Il Candidato

Altro che sospensione...Antonio Borriello, diventato famoso grazie ai video di fan page è candidato al consiglio comunale!

Uno dei tanti manifesti elettorali della Valente, candidata a Sindaco del PD recita che ha “coraggio” mi sono chiesta in questi giorni quale coraggio ci vuole a governare una città che sta risanando il suo bilancio, che è tra le più grandi attrazioni turistiche al mondo, che ha del tutto sommerso il problema rifiuti, e come qualche giorno fa asseriva l’artista candidato Massimo Mollo, è colma di zucchero.

Oggi ho finalmente capito che cosa sia il “coraggio”  per la candidata sindaca Valente.

In principio ho pensato si trattasse di un fake o chiamatela bufala, ma davvero ad avere nelle liste un candidato come Borriello, che ricordiamo come colui che spiega fuori i seggi delle primarie del pd come votare versando anche per conto terzi la cifra necessaria per la partecipazione, ci vuole più che coraggio una bella faccia di bronzo, da fare impallidire il Santo Patrono della città.

La candidatura di Borriello è forse il giusto premio ad un uomo che si è mostrato fedele al punto da fare azioni cui c’è abbastanza da vergognarsi, ma un premio bisognava pur darlo ad un camerata di cordata che ha messo faccia e storia grazie al video visto da milioni di persone formattato da Fan Page.

Con oggi si è decisamente conclusa la fase, qualora ci fosse ancora, di provenienza storica dal vecchio PCI, ci piacerebbe sapere cosa ne pensano gli ex comunisti nel PD campano come Impegno o altri, che con fatica stanno sponsorizzando la candidatura della preferita di Renzi.

antonio bassolinoLo stesso segretario del più neo-democristiano dei partiti presenti in parlamento, Renzi, sempre attento a tweet  di ogni genere, tace, l’unica voce proveniente da quelle stanze è quella di Antonio Bassolino, che giudica tutta la vicenda con una sola parola, “vergogna

E se oggi c’è la candidatura al consiglio Comunale di Antonio Borriello, domani qualora fosse eletta Sindaca la Valente che ruolo gli affiderebbe? Quale assessorato? Al Bilancio? Al Patrimonio?o perché no ai lavori pubblici? Ma gli elettori capiscono in che mani mettono la città qualora ci fosse il ritorno della partitocrazia finita al Palazzo? oggi possiamo avere avuto certificazione su chi e con che prerogative si propone a guidare Napoli.

Da oggi il PD ha rotto il cordone ombellicale e definitivamente con la sinistra che ha sofferto il cambio generazionale a favore di un gruppo di neo democristiani, che come i vecchi hanno la completa assenza di vergogna, come l’avevano Gui, Fanfani, fino a Forlani e Cirino Pomicino, coinvolti sempre in scandali e appropriazioni indebite e sempre presenti e incollati alle poltrone e portafogli, incuranti delle proteste di tutte le piazze del Paese.

È questa una buona notizia per chi crede che attorno al Sindaco de Magistris stia nascendo qualcosa di concreto e una formidabile occasione da non perdere, la sinistra, quella che si rivolge ai valori dell’onestà, della solidarietà e della partecipazione è presente è da battaglia non solo per una città migliore, ma per un Paese migliore, ora più che mai “non gliela diamo!”

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
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