I sogni di Scampia irrompono a Montecitorio

Gli allievi della scuola di Teatro VODISCA ospiti della Presidente della Camera Boldrini

La nuova edizione di “Montecitorio a porte aperte“, è stata inaugurata ieri, Domenica 9 ottobre, dai giovani allievi della scuola di Teatro di Scampia, curata dall’Associazione “Voci di Scampia” (VODISCA) di Maddalena Stornaiuolo e Rosario La Rossa. Per l’occasione la Sala della Regina di Montecitorio si è trasformata in un teatro, accogliendo lo spettacolo “La Scugnizzeria.167 sogni“. La compagnia composta da 14 ragazz* tutti dai 6 ai 14 anni:
Alessia, Mery, Gaia, Pasquale, Antonio, Giuseppe, Andrea Mattia, Alessio, Raffaele, Mario, Mattia, Davide, Andrea (non è una ripetizione, ci sono due Mattia e 2 Andrea) oltre alla bravissima attrice Maddalena Stornaiuolo nel ruolo della maestra e ad un esilarante Antonio Esposito La Rossa nei panni di un Bidello impiccione.
img_5615-copiaQuesto spettacolo è frutto di un laboratorio teatrale realizzato a Scampia, i ragazzi hanno iniziato a lavorare

sul concetto di “Scuola Nuova” e sui loro sogni, che fisicamente sono stati messi in scena ieri a Montecitorio. Ma il progetto dell’Associazione creata da Rosario La Rossa e Maddalena  Stornaiuolo parte da più lontano, da più di 10 anni. Quando giurarono di non arrendersi alla violenza ed al terrore patito durante la guerra di camorra tra clan Di Lauro e i cosiddetti  ‘scissionisti’, quando rimase ucciso Antonio Landieri, cugino di Rosario La rossa.
Antonio Landieri fu ucciso due volte, prima per mano della camorra e poi dalla stampa e dalle istituzioni che lo catalogarono subito come “morte di un affiliato alla camorra”, negandogli anche i funerali pubblici come si conviene ai camorristi. Solo dopo tanti anni le indagini restituirono un po’ di giustizia alla memoria di Antonio ed alle sofferenze gia atroci della sua famiglia, quando fu riconosciuto vittima innocente di camorra.
Anche per quello Rosario e Maddalena decisero di impegnarsi con la loro associazione, per non arrendersi al racconto spesso pigro e frutto del pregiudizio, che vuole una Scampia senza speranza.
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Rosario La Rossa:  I sogni perché sono quel motore che ti da la forza di uscire dalle situazioni brutte.
Abbiamo voluto lavorare sui sogni semplici, ma che spesso vengono distrutti da situazioni familiari economiche e sociali davvero difficili.Insieme ai bambini ci siamo chiesti che spettacolo su Scampia gli altri si aspettano, tutti in coro hanno risposto la camorra, la droga, lo spaccio. Per questa ragione questo spettacolo fatto di scugnizzi e sogni si svolge in una scuola. Un luogo molto spesso odiato dai ragazzi, ma che è il naturale antidoto alla criminalità.

Vogliamo raccontare, attraverso questo percorso di condivisione, i retroscena del nostro quartiere. Questo spettacolo è dedicato ai tanti bambini che sognano di diventare qualcosa di diverso dai genitori, ma che troppe troppe volte finiscono in brutte strade. A Milano, Torino, Roma il sogno di diventare calciatore, ballerina, attore, sono forse sogni comuni o qualcuno direbbe banali, ma da noi no. E questi sogni ce li teniamo stretti. Per noi fare la rivoluzione nel nostro quartiere significa rimpossessarci della normalità. Avremo vinto quando questo spettacolo sarà veramente banale.

Questo spettacolo è un parricidio, è distruggere la frase tale albero tale frutto. Al di là dell’aspetto artistico quel che conta è il percorso. Cose che non si possono premiare o cancellare con un applauso. Questi ragazzi mettono in scena se stessi. Chi balla davvero fa un corso di ballo, chi calcia davvero si allena tutti i giorni, chi volteggia sogna davvero le olimpiadi. Siamo convinti che è arrivato il momento di pensare in grande. Di non arrenderci più ai papà detenuti, agli spacciatori, agli stereotipi, ai soldi che mancano. Noi sogniamo un futuro diverso, noi Scugnizzi partiamo dai nostri 167 sogni.
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“La Scugnizzeria” è il primo atto della nuova scuola teatrale per grandi e piccini “Vodisca Academy”,
che aprirà i battenti nel prossimo mese di novembre. Una struttura completamento nuova di oltre 120 metri quadri, che sarà punto di riferimento teatrale per i giovani di Scampia e Melito di Napoli.
Auguri a VODISCA ed ai suoi bravissimi allievi

Per le foto si ringrazia l’amico Lorenzo Basso

Umberto Laperuta

LabManager Dipartimento di Biologia della Federico II. Presidente ODV "Noi&Piscinola", compagni di viaggio del Teatro Area Nord. Tutta la mia passione a sostegno del TAN, terzo teatro comunale di Napoli, unico centro culturale in tutta l'Area Nord della città. Aspettando i tempi della politica, intendiamo contribuire ad unire la città ed i suoi quartieri attraverso la promozione culturale ed artistica, pur consapevoli che: "Ad ogni problema complesso corrisponde una soluzione semplice..... ma è quasi sempre quella sbagliata!!
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