Grecia: L’operazione è riuscita, ma il malato è morto

Paese impoverito, mortalità infantile in forte aumento, cancellati istituti di garanzia come la sanità, pensioni al minimo, Atene è distrutta, emigrazione ai massimi storici

 

Di Roberto Braibanti

In  una natura straordinaria, sopratutto se si esce dalle “ rotte” del turismo tradizionale.

Ma con segni evidenti delle ferite sociali che le hanno inflitto le “ cure” della #Troika e della Merkel.
Oggi la #Grecia esce dal piano di aiuti internazionale ma il tasso di disoccupazione e di povertà diffusa è tale che impone una riflessione seria a tutti:
senza un diverso modello economico e sociale si muore.
Ma sul serio.

O lo riusciamo a costruire (e è evidente dalla realtà che stiamo vivendo,che solo 1 nuova sinistra potrà farlo ) o rischiamo una società oligarchica in cui le maggioranze quasi totali della popolazione saranno o povere o rasenti la povertà .

Purtroppo sta convinzione del rigore finanziario fallimentare ovunque applicata dall’Africa fino all’Europa passando per America Latina , a troppi e’ entrata proprio nel cervello .
Non riescono a vedere oltre ..

Certo…
la verità?
Dopo 8 anni la Grecia esce ufficialmente dal terzo “programma di salvataggio”.
Dal 2010 ad oggi, alla Grecia sono stati applicati tre “piani di aiuto” (289 miliardi concessi a tassi d’interesse usurai con piani di rientro infiniti).
In cambio, le “riforme” chieste dall’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale hanno fatto precipitare il paese nella miseria più nera, facendo crescere di sette volte la povertà dei suoi abitanti, al punto che molti osservatori internazionali parlano ormai apertamente di una grave crisi umanitaria in corso.

In effetti, i dati appaiono, in tal senso, incontrovertibili.
Nel corso degli ultimi anni, la disoccupazione è salita al 27,5% (quella giovanile sfiora il 60%) contro una media dell’8,3% nella zona euro, mentre il potere di acquisto è sceso di dieci volte e lavoratori e pensionati per sopravvivere si stanno indebitando fino al collo.

L’emigrazione è arrivata al 31% ed, a causa dei sanguinosi tagli alla sanità pubblica, milioni di persone non hanno più accesso alle cure.
La mortalità è in costante aumento compresa, purtroppo, quella infantile.

Sono questi i risultati di otto anni di “aiuti” ma per i grandi mezzi di comunicazione si tratta di un “salvataggio”.
E non illudetevi:
va via la Troika ma restano i suoi tecnici a tenere sotto costante “osservazione” le spoglie di un paese distrutto.

O troviamo la forza di uscire da questo tunnel stupido di rigore inutile( se non per chi ci guadagna ..) o non ci sarà speranza per l’area mediterranea ..

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