Gli occhi di Lettieri sull’Ex Asilo

Una domanda secca all'aspirante Sindaco, “condanna i saccheggi effettuati negli ultimi tempi ai danni dell’Ex asilo?

Potrebbe essere un autogol clamoroso quello dell’aspirante Sindaco Giovanni detto Gianni, Lettieri.

Infatti dal quotidiano Il Mattino veniamo a conoscenza, non è chiaro se in un’intervista o una conferenza stampa, in occasione di qualche manifestazione elettorale presso il centro dell’Associazione “fare città”,  dei progetti a favore della cultura di Giovanni Lettieri.
lanzettaPer l’occasione c’era seduto anche l’attore Peppe Lanzetta, il quale ha dichiarato, non tra poche sorprese che “Luigi de Magistris ha fallito e bisogna guardare al futuro, Lettieri è l’uomo giusto per un rinascimento culturale a Napoli” bontà sua l’attore ha anche tenuto a precisare per eventuali “malelingue” che possano immaginare che dietro questa scelta possa esserci un motivo di interesse personale “Per chi dovesse avere qualche pensiero, non sono in vendita, non lo sono mai stato e mai lo sarò” ha chiosato Lanzetta.

Ma l’autogol dell’aspirante Sindaco è in un suo progetto a proposito di una scuola di recitazione  che potrebbe portare  i nomi della famiglia De Filippo, ecco testuale la dichiarazione apparsa sul Mattino di oggi: “Il Comune la vorrebbe portare al di fuori del centro cittadino. Penso invece che l’immobile adatto sia l’Asilo Filangieri, oggi occupato dal collettivo la Balena. Un luogo che ha un potenziale nel cuore dei Decumani e che è in larga parte abbandonato”.

Gianni Lettieri dovrebbe sapere e certamente sa che l’Asilo FIlangieri negli ultimi mesi è stato sotto attacco da continue devastazioni i fatti sono stati ripresi da tutti i giornali quindi delle due una sola è giusta, o Lettieri legge dai giornali solo le interviste da lui rilasciate, oppure è al corrente dei misfatti accaduti, sinceramente proprendiamo per la seconda ipotesi. Forse sarebbe stato il caso, viste le continue irruzioni notturne alla struttura, che Lettieri fosse stato o in silenzio o avrebbe mostrato la sua solidarietà agli abitanti dell’ex asilo, invece di progettare un futuro come loro non  esistessero.

Il nostro è un giornale che si occupa di beni comuni, a tal proposito abbiamo recentemente organizzato un confronto in città, il primo, tra le istituzioni e le realtà occupate come appunto l’Asilo FIlangieri, lo Sgugnizzo Liberato, zero81 e altre realtà. http://www.cantolibre.it/il-miracolo-di-santa-fede/ . E’ stato un franco confronto tra realtà diverse ma unite nella progettualità, per Lettieri queste realtà è come non esistessero, questa la differenza tra il Sindaco e l’aspirante Sindaco.

Lettieri già una volta e, sempre attraverso il Mattino, puntò il dito contro i cittadini dell’ex Asilo Filangieri, guarda caso proprio il giorno dopo la seconda irruzione e vandalizzazione notturna, anzi ci andò giù ancora più duro, tanto per cambiare tuonando contro il Sindaco che non ordina gli sgomberi da luoghi come questi “basta, lo denuncio” ebbe a dire.

Sarebbe utile però che Lettieri chiarisse al più presto le sue intenzioni dopo essere stato informato che

  1. All’Ex asilo Filangieri c’è un regolare corso di recitazione, senza alcun aggravio economico o spese d’iscrizione.
  2. All’Ex Asilo Filangieri ogni giorno c’è aggregazione tra ragazzi e meno ragazzi del quartiere e con altri che vengono anche dalla provincia, il centro è aperto tutti i giorni dalla mattina fino a notte, generalmente si producono attività per quasi venti ore al giorno
  3. All’ex Asilo Filangieri ci sono setimanalmente spettacoli di tutti i generi, alleghiamo il link ove ptrà trovare la programmazione http://www.exasilofilangieri.it/calendario/
  4. All’ex Asilo Filangieri trovano spazi artisti che nel mercato canonico sarebbero inevitabilmente esclusi.
  5. Tutte le attività e manifestazioni sono gratuite, volendo si può lasciare un contributo.

L’aspirante Sindaco vorrebbe improvvisamente cancellare dal centro storico tutto questo ben di Dio nel nome della cultura? Sarebbe capace di mantenere lo stesso format che la struttura si è data e offre ai cittadini ora?

asiloÈ che fine farebbero tutti gli operatori della struttura? Quale e dove sarebbe lo spazio loro destinato? O li si vuole semplicemente, come un’operazione di pulizia culturale, cancellare dalla faccia della terra?

Il centro di recitazione di Eduardo e Luca non sarebbe più giusto inserirlo in un progetto in periferia per creare il famoso avvicinamento della periferia al centro? Eppure Lettieri è uomo che gira, dovrebbe sapere che ad esempio il Museo del cinema a Londra è in una periferia paragonabile alla nostra Secondigliano, così come il museo delle cere a Parigi, mica è in centro.

Ma Lettieri ha da tempo negli occhi l’ex Asilo, quasi fosse la sua diventata una faccenda personale.

A questo punto a Gianni Lettieri vogliamo porre una domanda secca, vogliamo utilizzare un vecchio sistema giornalistico utilizzato da Repubblica con Berlusconi, le famose dieci domande.

Sig Lettieri, Eugenio Scalfari una volta in una intervista dalla Annunziata disse che il giornale diventa tale quando è letto soprattutto dai suoi avversari.

Siamo ben coscienti che Lei non abbia mai sentito neanche il nostro nome, ma attraverso questi pagine, e inviandola a tutti i suoi recapiti e organi di informazione le poniamo una sola e secca domanda, più che altro dettata da un senso di appartenenza alla legalità e per fugare qualsiasi mali interpretazione: Sig Lettieri Lei condanna gli episodi di violenza negli ultimi tempi perpetrati ai danni della struttura dell’ex Asilo, e è solidale con gli abitanti della stessa? Semplice tutto quà.

La domanda apparirà da Lunedì tutti i giorni sul nostro sito, e alla testa di tutti i contributi che verranno pubblicati fino a che Lei non ci risponderà.

Buon Lavoro

 

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