EVVIVA IL SAN CARLO

IL REAL TEATRO HA INAUGURATO LA STAGIONE DEI CONCERTI CON AlLEKSANDR NEVSKIJ

Con questo articolo comincia la collaborazione tra noi e Pino De Stasio:

Il Teatro di San Carlo ha inaugurato la stagione dei concerti con “Aleksandr Nevskij op. 78, Cantata per mezzosoprano, coro e orchestra”, di Sergej Sergeevič Prokof’ev, sotto la scrupolosa e attenta direzione di Juraj Valčuha.
L’ascolto ha accentuato nel pubblico il ricordo delle gesta già narrate nel capolavoro cinematografico di Ejzenstein. La dolente voce dal timbro tipicamente russo di Ketevan Kemoklidze ha sublimato il finale di questa poderosa cantata.

Protagonisti in assoluto della serata sono stati il coro e l’orchestra del Teatro di San Carlo, confermandosi ancora una volta maturi e versatili nell’affrontare i più svariati stili musicali, pur difficili e complessi come quelli ascoltati l’altra sera. Questo compito difficile è sostenuto dalla professionalità, che ha radici profonde, del direttore musicale del massimo partenopeo, che è lo stesso Juraj Valčuha.

Ad inizio serata abbiamo ascoltato il concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in re minore, op. 30, di Sergej Vasil’evič Rachmaninov, diretto da Juraj Valčuha con al pianoforte Simon Trpčski, che per la prima volta ha suonato a Napoli, riscuotendo un grande successo.

Il pianista, che vanta una solida tecnica e un rispettabilissimo curriculum, ha saputo coniugare il rapporto tra orchestra-spazio teatrale e pubblico, concedendo alla fine due bis, il primo dei quali eseguito in duo col primo violencellista , Luca Signorini.

Una serata difficile da dimenticare.

Pino De Stasio

Sono un blogger, attivista politico, ascoltatore di musica antica e contemporanea, pacifista
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