Emergenze Crolli, voragini… Quanto costa ? Chi paga? Considerazioni a latere…

Le delibere in esame riguardano un lasso di tempo che va da ottobre 2014 a marzo 2015

Esaminando l’ordine del giorno della riunione di Consiglio Comunale del 28 aprile (peraltro sostanzialmente rimandata a data da stabilire) saltano agli occhi cinque delibere di approvazione di cd. lavori di “somma urgenza”. Alcune di esse riguardano eventi eccezionali che per giorni hanno popolato le cronache dei giornali cittadini e che hanno creato (ed in alcuni casi creano ancora) grossi disagi alla comunità civica. . Questa procedura, del tutto eccezionale, è attivata esclusivamente nei casi in cui ci si trovi in situazione di pericolo ed il tergiversare metterebbe a repentaglio la pubblica incolumità. Si va innanzi al Consiglio Comunale solo per la spesa ( o per la parte di essa) che non trova copertura in bilancio. Si tratta comunque di un indicatore interessante che aiuta a svelare al cittadino quanta parte delle risorse economiche spese dall’ente locale serve a fronteggiare le cosiddette emergenze. Sulla prevedibilità ed evitabilità delle famigerate emergenze si discetta spesso e, comunque, ogniqualvolta si manifestano. Quello che sembra emergere in maniera chiara è che oggi paghiamo a caro prezzo incuria e superficialità che molto spesso risale a scelte e gestioni sbagliate e superficiali iniziate molti anni fa se non addirittura decenni fa.

Facciamo due conti:

1 – delibera di GC 768/2014 – messa in sicurezza quadrato monumentale Cimitero Poggioreale

Euro 60.579,00

2 – delibera di GC 784/2014 – messa in sicurezza /tubature di carico cimiteri cittadini

Euro 40.080,05

3 – delibera di GC 45/2015 – messa in sicurezza sede stradale e ripristino continuità idraulica manufatto fognario vico Trone a Materdei  8

Euro 70.000,00

4 – delibera di GC 88/2015 – eliminazione del pericolo in viale Colli Aminei per cedimento del solido stradale e del marciapiede

Euro 149.141,58

5 – delibera di GC 110/2015 – ripristino del solido stradale interessato dal crollo e per la messa in sicurezza dei limitrofi dissesti rilevati a seguito di infausti gravi eventi meteorici

Euro 49.235,57

Questa sequenza di emergenze ha comportato la produzione di provvedimenti amministrativi che certificano un esborso complessivo di 369.036,20 euro…. Ma per avere un quadro completo dei costi sostenuti dalla collettività occorre andare oltre. Occorre considerare anche i costi del personale impegnato a fronteggiare le emergenze (ad esempio polizia locale per il presidio delle voragini, dirigenti ed  impiegati comunali impegnati a produrre gli innumerevoli atti e provvedimenti connessi e conseguenti, le associazioni di protezione civile, etc.) i mezzi e le attrezzature. Occorre, infine, considerare i costi sostenuti dai cittadini sia in termini di pregiudizio per le attività produttive che in termini di costi di acquisto di soluzioni alternative alla interruzione o alla riduzione dei servizi (se una scuola crolla bisognerà pagarsi una babysitter, se una linea di autobus deve cambiare itinerario o una fermata della metro non è raggiungibile molti torneranno ad utilizzare l’auto, lo scooter o comunque subiranno un disagio, etc.). Fortunatamente si tratta di eventi che non hanno causato danni alle persone altrimenti….. Insomma senza timore di sbagliare possiamo raddoppiare i costi risultanti dalla semplice somma delle cifre indicate nelle delibere sottoposte al vaglio del Consiglio Comunale… Lasciano sbalorditi le cifre. Lasciano sbalorditi le storie di incuria a dir poco ventennale che fanno da sfondo agli eventi. E le responsabilità? Bisogna che i cittadini allunghino lo sguardo e si rendano conto dei danni che hanno fatto decenni di politica dell’incuria e di spreco e soprattutto che i danni li paghiamo tutti in termini di disservizi… di tasca nostra. Siamo alle prime battute di una lunga e delicata azione di bonifica iniziata dall’Amministrazione Civica che solo nel tempo porterà benefici tangibili con tutte le difficoltà che derivano dalla congiuntura economica…. Per il momento facciamo qualche conto… appropriamoci delle dimensioni del fenomeno… partecipare attivamente significa conoscere… seguire gli iter… valutare le grandezze… La democrazia è direttamente proporzionale alla trasparenza …. I numeri fanno la trasparenza … e i numeri appartengono ai cittadini … un vero e proprio “mantra civico” da recitare ogni giorno…

NB è possibile ottenere copia dei provvedimenti citati scaricandoli dall’albo pretorio del Comune di Napoli fino a che sono pubblicati, facendone richiesta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Napoli (http://bit.ly/1IHiSLe) oppure scrivendo alla redazione di Canto Libre [email protected].

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