Domani si commemora Ada Grossi a Piano di Sorrento

ieri i funerali a Napoli, poca parteciapazione e scarsa attenzione dei media. come cancella re la memoria di grandi personaggi storici

Di Giuseppe Aragno

Domani alle 21 a Piano di Sorrento, grazie all’ospitalità del sindaco, prof. Giovanni Ruggiero, assieme a Ida Mauro, avrei dovuto parlare di scuola e dei galantuomini fascisti che a Barcellona bombardarono l’Escola del Mar.

Il programma però ha subito una variazione obbligata e nella penisola sorrentina ricorderemo anzitutto Ada Grossi.

Sarà con noi Sylvia, la figlia madrilena, che in questi giorni mi ha domandato più volte che fine hanno fatto gli antifascisti in Italia e soprattutto nella città in cui Ada e i suoi sono nati.

Ieri ai funerali dell’ultima donna che partecipò alla guerra di Spagna eravamo in quattro: io, la figlia Sylvia, il nipote Aitor e Ida, che vive a Barcellona, ma è in vacanza a Sorrento. E’ incredibile, ma così: sia pure mettendo assieme un cumulo di sciocchezze, “El Mundo” ha ricordato i cinque napoletani.

Mentre ringrazio il prof. Ruggiero e la bella cittadina sorrentina, non ho dubbi: fosse morto un “repubblichino”, avremmo visto in piazza bandiere rosse e militanti decisi a sbarrare il passo ai fascisti, i quali, va detto, avrebbero certamente organizzato a Napoli un’adunata.

napoli

Gli splenditi eroi della Resistenza

15 novembre 2014, Centre Civic Cotxeres Borrell, Carrer de Viladomat, 2, Barcellona, messo a disposizione dal “Memorial Demoratic.

Una foto che porterò nel cuore per quel tanto che ancora mi resta da vivere: i ringraziamenti finali al termine di Radio Libertà“. Giuseppe Aragno e Sylvia Guzman, figlia di Ada Grossi. sono tra gli splendidi protagonisti Alfredo Giraldi e Luana Martucci, che ha in braccio il piccolo figlio, il biondissimo Matteo.

Non sono sul palcoscenico, ma meritavano certamente di esserci, Pasquale Napolitano e soprattutto Ida Mauro di AltraItalia, che ha messo l’anima perché l’iniziativa fosse realizzata e riuscisse bene.

L’aveva annunciata il 14 novembre un’intervista a “Zibaldone” di “Radio Contrabanda“, affacciata sulla splendida Plaça Reial, e una presentazione di “Antifascismo e potere. Storia di storie“, il libro da cui è tratto “Radio Libertà”, con Steven Forti alla libreria Italiana “Le Nuvole“, in Carrer de Sant Lluis, 11.

Questa non è solo la foto conclusiva di un lavoro teatrale degno della nostra migliore tradizione. E’ il momento in cui una pattuglia di antifascisti napoletani, tragici eroi dimenticati dal loro Paese, dopo aver combattuto il fascismo durante la guerra di Spagna, trascorsi molto più di settanta anni, sono finalmente tornati nella “loro” Barcellona. Era giusto così.
Per una volta la storia non l’hanno scritta i vincitori.

 

 

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