de Magistris: Napoli un inferno? allora non è così male

Presentazione alla Sala Giunta del Maggio dei Monumenti dedicato alla figura di Totò. Nino Daniele: "quello che sta accadendo per Totò era inimmaginabile"

“Il Maggio dei documenti rappresenta il periodo di maggiore operosità della comunità civile partenopea, abbiamo la città che in termini turistici è la prima della città delle arti ad essere visitata.

Abbiamo raccolto tanti successi ma quello che sta accadendo per Totò era fino a poco fa inimmaginabile, una partecipazione popolare dedicata a questa figura così cara ai napoletani, senza precedenti.

danieleÈ stato bello vedere una partecipazione così fattiva da parte di tutta la città che ha dedicato passione a tutti gli eventi culturali che si stanno svolgendo grazie al principe della risata ”La cultura è con Totò, da qui il nome di questo mese a lui dedicato, Cultotò”.

Così si è espresso oggi l’Assessore alla Cultura di Napoli Nino Daniele nella affollatissima conferenza stampa tenutasi nella Sala Giunta di Palazzo san Giacomo.

L’Assessore Daniele si è soffermato in particolare sulla figura di Totò, che la città recentemente ha ricordato i 50 anni dalla sua morte e dalle incredibili esequie che si svolsero a Piazza del Carmine.

“È molto bello e pieno di significati il fatto che a Napoli tutti, ma proprio tutti si stanno adoperando per omaggiare questa immensa maschera che oramai è diventata figura internazionale”.

L’Assessore ha quindi dichiarato “ che Napoli intera è grata a Totò e tutti insieme ce la stiamo mettendo tutta per dargli un ricordo degno dei bei momenti che ci ha fatto vivere e che continuano anche oggi a cinquanta anni dalla morte, caso per un’artista abbastanza irrituale”.

Totò era grande perché era un attore che sapeva interpretare qualsiasi personaggio

L’Assessore ha poi fatto menzione di alcune delle manifestazioni culturali che il Maggio dei Monumenti vivrà in città per quello che ormai in città definire “magico” è limitato

“ Faremo manifestazioni in tutta la città, come il Vomero Fest, che darà il via alle strade stellate, e usciremo anche fuori dai nostri confini facendo manifestazioni anche alla Solfatara di Pozzuoli.”

salagiuntaL’Assessore ha quindi presentato uno spot del Comune dedicato alla figura del Principe della risata.

Quindi l’Assessore Daniela Villani ha presentato altre delle Manifestazioni che ci saranno, soprattutto a Bagnoli e sul pontile di Coroglio.

Come da consuetudine il Sindaco de Magistris ha concluso la conferenza: “Napoli vince, e questa vittoria è dovuta a tutti i cittadini e istituzioni, sia quelle pubbliche quanto quelle private, questi successi non si possono ottenere senza la partecipazione di tutti, ci gratifica e ci riempie di piacere che la nostra città stia esportando la nostra filosofia e la nostra allegria, che è contagiosa, l’allegria produce emozioni e benessere, e aggiungo io anche quello  economico, perché in controtendenza al Paese possiamo dire che a Napoli si stanno creando nuovi posti di lavoro e l’occupazione sta tornando a crescere.”

Il Sindaco ha poi raccontato alcune delle sue esperienze, di quando lascia la sua stanza di Primo cittadino per vestire i panni del Sindaco di strada.

18118519_10209069088624191_3214311700611627727_n“A volte sono io che mi fermo a parlare con i turisti che non riescono a vedere nei loro soggiorni i problemi che ci sono in questa città, anzi, sono io che chiedo se non si accorgono di alcuni disagi, e solo allora li vedo un po’ riflessivi, ma nella sostanza sono felici e soddisfatti di quel che vedono e che ricevono dalla città. Ma sia chiaro che tutti in città devono sentirsi vincitori di questo momento bellissimo che stiamo vivendo, se a vincere sono i napoletani, il napoletano è felice di vedere che tanti turisti girano nella nostra città e godono della nostra allegria, non vogliamo essere né io né i miei collaboratori a prendere il merito di questo riscatto civile che tutti i cittadini hanno contribuito a dare alla città”.

Il Sindaco conclude con una battuta il suo intervento “sento dire spesso che questa città sia un inferno, questa affermazione mette in crisi la mia vita di credente, se questo è l’inferno devo dire la verità non è poi così brutto”

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