Come si crea l’emergenza rifiuti

Sabato notte a Via San Biagio dei librai, cassonetti e sacchi di rifiuti sparsi per la strada

E’ solo un atto di una banda di teppistelli o c’è dell’altro?

Sabato notte, intorno alle tre una banda composta da una decina di ragazzi tra i 20 e i dieci anni non ha trovato altro modo di divertirsi se non rovesciando e sparpagliando i contenuti dei cassonetti e i sacchi di spazzatura posti fuori i negozi trascinandoli per tutta Via San Biagio dei librai.

La sottoscritta ha visto l’episodio che di per se ha dell’inverrosimile.
Gli “eroi” del Sabato notte hanno praticamente svuotato qualsiasi recipiente contenente rifiuti, in particolare  i grandi sacchi posti fuori i negozi, tagliandone una estremità e poi trascinandoli aperti da un estremità correndo, ridendo e schiamazzando creando una scia di rifiuti che partiva da Piazzetta Nilo arrivando sino al termine ove ha inizio Via Duomo.

s.biagio-dei-libraiL’operazione è stata rapida, in tutto sarà durata meno di mezz’ora, ma la strada appariva lercia di carte, contenitori di pizza, materiali di plastica, buste di ogni genere e quantità e un’infinità di bottiglie, soprattutto al di fuori della Pizzeria Vesi.

Camminando per la strada dava l’impressione di vivere i tristi giorni dell’emergenza rifiuti.

È vero che i teppisti si divertono con queste cose, impaurire le persone, sporcare e fare schiamazzo inutilmente, chiunque si fermava ad osservarli i teppistelli si divertivono gridando “iatevenne” quasi come se non volessero essere scoperti degli atti vandalici che stavano compiendo.

Ma è pur vero che ci ha attanagliato da subito un grosso dubbio, e se alla fine avesse previsto giusto il Professor Geppino Aragno?

Il professore infatti, in un’intervista rilasciata a Cantolibre il  15 ottobre 2015 dichiarò infatti che la campagna elettorale sarebbe stata molto sporca, con aumento di atti di criminalità e nel distruggere cose di bene comune.   http://www.cantolibre.it/non-gliela-diamo-4-giuseppe-aragno-occorre-la-disobbedienza-civile/

Per i detrattori del Sindaco infatti la questione rifiuti è la madre di tutte le battaglie, costoro non sopportano che la città appare bella e pulita e ha ormai un grande richiamo internazionale. Quindi cosa c’è di meglio che una bella e sapiente imbrattata nelle strade che sono maggiormente affollate di turisti, in special modo la mattina della domenica?

A tal proposito abbiamo chiesto lumi al Consigliere Municipale Pino De Stasio, chiedendo la sua opinione: “Sono atti probabilmente eterodiretti costruiti per neutralizzare il grande sforzo dei cittadini tutti e l’Asia, riversano nel fare una corretta raccolta della differenziata.Vetro, plastica, carta e umido sono i cardini che anche i pubblici esercizi ( Bar e Ristoranti) suddividono in maniera corretta. Avere come dato che nel centro storico siamo al 67 per cento di differenziata da fastidio a quei pochi che hanno sempre inneggiato agli inceneritori in città

Il triangolo Tribunali, San Biagio, Piazzetta Nilo da tempo è sotto attacco della criminalità, gli attacchi all’Asilo e ora anche la tecnica di “emergenza rifiuti” danno comunque un’idea di emergenza che gli addetti ai lavori bene farebbero a controllare maggiormente

Comunque per i vandali tutto tempo sprecato, la strada alle prime luci dell’alba era già tornata pulita

Vincenza Muto

Appassionata di politica e comunicazione, antifascista e militante in diversi collettivi durante gli anni trascorsi alla facoltà di sociologia, mi sono sempre dedicata a tematiche sociali. Mi sono impegnata nelle battaglie per l’acqua pubblica, nella difesa della scuola pubblica, ho lottato per difendere l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per i diritti civili e per l'autodeterminazione delle donne e in generale lotto per la difesa dei diritti della fasce più deboli della società.
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