Cambiamenti climatici: Non abbiamo più tempo

Domani e sabato 23 grandi manifestazioni contro i cambiamenti climatici. Il governo ascolti queste voci

Tenete bene in mente questi 2 numeri : 30 50Nel 2030 tra meno di 11 anni sicuramente prenderemo mezzo grado medio di temperatura in più. Nel 2050 oltre un grado. Gli scenari collegati a questi numeri hanno conseguenze che sono molto al di là di quello che noi possiamo solo minimante sospettare

Basta guardare cosa avvenuto già negli ultimi 70 anni: – Le inondazioni sono aumentate di 15 volte, -le temperature estreme di venti volte, -gli incendi di sette, -la perdita di terreno fertile da 10 a 40 volte, – la perdita del 60% di vertebrati e ancora maggiore d’insetti vitali per l’impollinazione.

Questi processi, interagendo con i problemi sociali ed economici esistenti, minacciano un collasso sistemico simile alla crisi finanziaria del 2008. Uno studio prevede una crisi derivata dall’inasprimento dei danni causati dagli uragani e dagli incendi e dalla siccita’ estrema,che potrebbero scatenare un’ondata di richieste di risarcimento dalle assicurazioni fino al sistema bancario talmente grave da minacciare la sopravvivenza delle istituzioni finanziarie mondiali.

Con le conseguenze sulla stabilità sociale dei Paesi che vi lascio immaginare. Poi c’è il problema acqua dolce,in drastica diminuzione. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), sono più di 2 miliardi nel mondo le persone che non hanno accesso ad acqua potabile nelle loro case, e quattro miliardi e mezzo non hanno servizi igienici. Il che ha provocato 1,8 milioni di vittime per malattie che si potrebbero evitare, come colera, febbre tifoide, dissenteria, prevalentemente in Africa. Altri 6-7 milioni sono stati provocati dalle malattie respiratorie dovute all’inquinamento atmosferico, soprattutto in Paesi che stanno vivendo uno sviluppo tanto rapido quanto incontrollato, come Cina e India .

A questi vanno poi aggiunti i 250.000 morti addizionali dovuti ogni anno al cambiamento climatico, secondo una stima che l’Oms aveva proposto qualche anno fa e che molti epidemiologi considerano prudente. Per cui come dicevo all’inizio non abbiamo più tempo Milano in questi giorni ha deciso di piantare un milione di alberi Perché ? Perché gli alberi sottraggono co2 all’atmosfera e emettono ossigeno Mentre nel frattempo abbassano la temperatura nelle città, durante le estati che saranno sempre più torride e frenano con le loro radici il dissesto idrogeologico sempre più evidente con le piogge sempre più violente che purtroppo avremo . Nella città metropolitana di Napoli nascerà a breve un organismo chiamato #OssigenoBeneComune (OBC) che avrà il compito di piantare almeno 3 milioni di alberi . Subito . Mentre nel frattempo si dovrà operare sulla riduzione degli inquinanti sia industriali che dovuti a traffico e riscaldamento/raffreddamento degli edifici . Uno sforzo enorme che chiama in gioco gli stati e l’Europa tutta Perché ci vorranno risorse economiche importanti . Ma la sfida è enorme è difficile da vincere. Per cui domani tutti in piazza a sostenere l’idea di #Greta -che poi è la nostra -: Un mondo più verde,più pulito e un umanita’ più consapevole Forza! #FredayForFuture #GlobalStrike

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