BREXIT – svegliati popolo!

a tutt'oggi nessuna delle promesse elettorali dei favorevoli alla Brexit è stata presa in considerazione. Una grande Bugia al passo con i tempi

Qualche tempo fa abbiamo trattato il tema della Brexit a seguito dei risultati del referendum, evidenziando che il potere al popolo è sicuramente una delle maggiori conquiste sociali, ma la storia ha evidenziato che come tutte le questioni ed attività umane non è privo di controindicazioni.

L’ideale sarebbe  un popolo istruito, educato ai migliori valori, una cittadinanza attiva, ma la realtà è ben diversa. Spesso popolo è una massa di individui che pensano più che agli ideali, alla pancia, vittima di imbonitori che provenendo dallo stesso popolo o dalle classi che di volta in volta sono dirigenti in una nazione, viene manipolato per scopi che poi si rivelano non proprio attinenti agli interessi del popolo stesso. La dottrina Marxista ha messo bene in evidenza come in  occasioni di guerre, i proletari (che si sarebbero dovuti unire in una grande internazionale) venivano mandati a combattersi gli uni contro gli altri ed a morire sui campi di battaglia – in nome della patria, della conquista di nuove terre, della libertà dall’oppressore, della religione. Insomma ci sono e ci saranno sempre tanti motivi che facendo presa sulla pancia serviranno a guidare (nel senso negativo del termine) il popolo.

brexit20La premessa è tanto più necessaria se si fa riferimento alle recenti vicende del Regno Unito, da noi sempre immaginato come antica democrazia, patria di cittadini storicamente tali, esempio delle migliori virtù, grande forza d’animo e fermezza, spirito di sacrificio ecc. ecc. Tali nostre convinzioni si sono infrante dopo la BREXIT. Anche da noi c’è stato chi ha inneggiato al risultato come esempio concreto della volontà di un popolo oppresso, che voleva liberarsi dalle catene dell”UNIONE“. La realtà era ben altra! Al popolo era stato promesso che le sue condizioni sarebbero migliorate  perchè : si sarebbero fermati i flussi di coloro che premevano sulle bianche scogliere  d’Albione (e quindi ci sarebbero stati più posti di lavoro), che tutti i miliardi di sterline che i sudditi della corona davano alla “Vampira Europa” sarebbero rimasti sull’isola e sarebbero andati a beneficio della sanità e dei servizi pubblici (quindi a vantaggio dei meno abbienti – il popolo) ed altre promesse simili. A pochi mesi dalla BREXIT, non è successo niente di tutto questo! I Brexiters che avevano promesso  fiumi di sterline  riversati sulla sanità pubblica – hanno dovuto ammettere che queste enormi somme di denaro in realtà erano una fantasia. Inoltre si sta assistendo in questi mesi a flussi migratori di lavoratori stranieri verso l’Inghilterra, di gran lunga inferiori a quelli dei tempi ante referendum, ma gli inglesi non è che trovino più posti di lavoro. Molte delle occupazioni appannaggio degli immigrati sono di basso livello – e si è visto che non vengono coperte da inglesi. Settori come l’agricoltura e la manifattura ne stanno soffrendo tantissimo. Anche la sanità si sta trovando a corto di organici. Inoltre alcune agenzie inglesi hanno calcolato che negli anni a venire il flusso in uscita sarà ancora maggiore. La  sterlina deprezzata non è più tanto attraente come moneta che alimenta le rimesse degli emigrati. E non abbiamo ancora considerato che molte aziende straniere con sede in Inghilterra stanno valutando di lasciare l’Isola. Di contro non possiamo tacere di quanto il commercio inglese ha beneficiato del mercato comune. Per brevità non ne possiamo parlare, ma se si va in internet ci sono report e grafici molto eloquenti al riguardo (ed i numeri sono numeri c’è poco da discutere o politicizzare).

BREXIT.jpg21Quando la smetterà il popolo di farsi gabbare? Forse mai … almeno fino  a quando la parola popolo non sarà sostituita dalla parola “cittadinanza“. Per questo diciamo vigiliamo a che i valori dei padri fondatori dell’unione non vengano gettati nel fango da ipocriti, ignoranti, beceri populismi. I fatti dimostrano che l’Europa non è solo un’ideale, fa bene anche alla pancia ed alla tasca non solo di quello che i populisti chiamano establishment, fa bene anche al popolo. Populisti ovunque voi siate e vi annidiate ascoltate : lasciate in pace il popolo,  evitate promesse di nuovi grandi futuri o di ritorni a paradisi perduti, che fanno solo del male e provocano  miserie e dolori. Lo sappiamo che tanto voi direttamente non li patite, li fate patire al popolo. Ma quest’ultimo prima o poi si farà  cittadinanza e per voi saranno guai.

No commento

Lascia risposta

*

*