Braibanti: l’inutilità e la beffa dell’astensione

Una campagna elettorale brutta con un vincitore certo, meglio pensare al dopo. Basta parlare di D'Alema, parliamo di noi. Le parole di Gramsci

di  Roberto Braibanti Dipartimento Ambiente nazionale e regionale SI  LiberieUguali

Insomma siamo dentro la più brutta campagna elettorale di sempre.

Dove non esiste un tema vero.

Solo slogan .

Tra i partiti maggiori si fa’ a gara a chi spara più balle degli altri .

Intanto i sondaggi dicono che il vero vincitore che sfonderà il famoso 40% sarà il partito dell’astensionismo .

Intendiamoci: quella e’ una parte del problema .

Perché dietro quel non voto troppo spesso c’è anche una non volontà di troppi cittadini di interessarsi del loro futuro .

Perché sappiatelo cari astensionisti, malgrado voi, la politica scriverà sempre il vostro futuro.

E quel disinteresse invece temo sia frutto di apatia, superficialità,  non volontà di impegnarsi a fare le giuste differenze tra questo e quel candidato.

Tra questo e quel partito  :più comodo nascondersi dietro il solito “sono tutti uguali” o sono “ tutti ladri”  e così ci autoassolve dalla responsabilità e dalla fatica di ” scegliere”…

Io invece la penso come Gramsci a riguardo: “odio gli indifferenti” diceva …”Credo che vivere voglia dire essere partigiani.

Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita

Aveva molta ragione .

E quei tempi assomigliavano molto ai nostri.Troppo direi….

Ma subito dopo però bisogna dire che l’uso delle istituzioni che traspare dall’inchiesta di FanPage in queste ore non aiuta davvero: al netto della verità giudiziaria, che vedremo tra qualche anno, il dato politico porta a una condanna senza appello per il modo assolutamente  inaccettabile  di gestire il potere di DeLuca & c.oggi come di tanti ieri.

E questo allontanerà ancor di più i cittadini dalla politica .

In questo contesto, arricchito da guerre tra poveri ormai quotidiane, da un razzismo verso gli immigrati tanto più violento tanto più immotivato(nel senso che non ha ragioni oggettive a confortarlo) e da un fascismo sempre più arrogante nelle sue manifestazioni ,si colloca la Sinistra di questo Paese.

Che, come nelle sue migliori tradizioni,da un lato ha scontato la trasformazione del Pd in un partito di centro destra quasi padronale, mentre dall’altro si è divisa in mille rivoli, accreditati come al solito di purezze autoreferenziali ,drammaticamente incomprensibili ai cittadini comuni.

Di solito la sconfitta elettorale con queste premesse è un qualcosa di scontato….

Io sono un dirigente di Sinistra Italiana, mi occupo come meglio posso di Ambiente .

Abbiamo dato luogo a l’esperienza di una lista unitaria, LIBERI E UGUALI, a sinistra con il presidente Grasso, nel tentativo di provare a unire l’unibile .

La verità è che le elezioni sono arrivate troppo presto per SI, troppo presto per un progetto complesso come il Brancaccio.

Troppo presto per riuscire nella sintesi complicatissima di tutte le sfumature della sinistra italiana,dei sui limiti e delle sue intransigenze. E cosi ,con gli inevitabili errori, siamo arrivati a oggi.

E LEU trovo che sia un progetto ,che malgrado le difficoltà descritte e le inevitabili ambiguità che vengono spesso dalle sintesi politiche  ( sopratutto se affrettate ), abbia tanti aspetti a innovativi e di ottima politica.

Mettiamo al centro l’ambiente ,lo sviluppo ecosostenibile, lo stop al consumo del suolo, le energie rinnovabili, la cura del territorio .

Perché pensiamo che la reale soluzione ai problemi del lavoro e della crescita verrà solo da lì.

E poi diritti: quelli del lavoro affrancati dalla schiavitù del precariato selvaggio, quelli umani e quelli civili.

E poi finalmente una scuola e un Universita per tutti, accessibile e aperta secondo quanto ci dice la nostra costituzione .

E con gli investimenti necessari a farla funzionare perché un paese senza cultura pubblica e’ un paese morto.

E poi lotta senza quartiere a mafie, corruzione, evasione fiscale. I dettagli, le coperture economiche per chi vuole sono sul sito Internet .

Molti parlando di noi per criticarci parlano però sempre di D’Alema.

Che, pur essendo incensurato (bene ricordarlo ..) avrà sicuramente commesso degli errori nella sua lunga carriera politica, ma lui è solo uno di noi.

Ci sono centinaio di candidati straordinari dentro LEU che hanno storie di impegno civile, ambientale, incredibili .

E sono la maggioranza assoluta :perché non  parliamo di loro? Parliamo per esempio  di Enza Iasevoli che è una precaria, che ha una vita di impegno sul fronte complesso del lavoro a Pomigliano .

O di Stefania Fanelli con le sue lotte spesso in solitudine ,su Ambiente, case popolari, diritti civili a Marano .

O di Josi, Elpidio, Arturo, Carmine, Peppe, Flavia, Rossella, Mirella, Serena, Antonio, Mario e i tantissimi/e altri/e che riempiono i collegi elettorali di tutto questo paese .

LEU è fatta di loro.

E loro meritano tutti e tutte un voto di sinistra. Senza alcun dubbio.

Dopo di che temo che dopo  il 4 marzo ci si dovrà fermare tutti e tutte, guardarci negli occhi e decidere se vorremo davvero costruirla una sinistra in questo dannato paese.

Ma per farlo temo che dovremo tutti ( TUTTI) lasciarci dietro un bel cumulo di pregiudizi ,di presunte purezze e cominciare a fare solo politica con capacità di sintesi e di mediazione.

Ma avremo modo di parlarne

Buone elezioni e dateci fiducia.

Ne faremo buon uso se eletti.

 

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