Apre a Santa Fede l’unico mercatino natalizio davero libero

Tanti artigiani e artisti da questa mattina in scena a Santa Fede liberata per l’unico mercatino natalizio libero da qualsiasi vincolo. Anche uno spazio per cantoLibre

Può sembrare una cosa da poco un mercatino, ma non è facile né organizzarlo né parteciparvi.

A volte gli artigiani sono chiusi nell’impossibilità di mostrare e cercare di vendere i loro prodotti.

Infatti, a dire di Patrizia e Raffaele, gli artigiani sono spesso, e soprattutto nei periodi festivi, vittme di fantassociazioni che nascono con lo specifico compito di mettere in cassa soldi per fini tutt’altro che filantropici.

“E’ stata nostra intenzione”, dicono, “aprire lo scenario di SantaFede Liberata a tutti coloro che dalle loro mani fanno nascere lavori che per problemi di carattere economico gli impedirebbero di poter mettere in vendita la loro mercanzia”.

“Oggi per avere uno spazio”, racconta Raffaele, “bisogna rivolgersi ad un’Associazione o Ente che si fa affittare dal Comune,  una piazza o un luogo adatto alla composizione di un bel po’ di bancarelle, e pagare quote di partecipazione che sfiorano i cento euro al giorno, a volte anche più, e, paradossalmente si trovano a pagare un fitto che in proporzione è più caro di un qualsiasi esercizio commerciale o negozio”

Invece, ed è già accaduto altre volte, nello spazio di SantaFede, in via Giovani Maggiore Pignatelli, nel cuore di Napoli, a ridosso di una dele strade più affollate dei Napoli, , Via Benedetto Croce, troveranno spazio tanti artigiani che non dovranno avere noie né burocratiche né economiche.

Patrizia afferma, “come tutte le iniziative che nascono dalle assembleee di Santa Fede, lo spazio sarà gratuito, se qualche artigiano vuole dare un contributo per le nostre attività è ben accetto, ma sia chiaro, non c’è nessun obbligo di pagamento sia, di suolo pubblico, ne adempimenti burocratici da eseguire, l’artigiano è un bene prezioso per l’intera collettività di un quartiere e noi gli diamo la possibilità di esporre e speriamo vendere i suoi lavori.

Quindi da oggi, e sino al 21 Dicembre, a Santa Fede liberata ci sarà l’unico mercatino veramente libero di tutta la città.

Nel “mercatino sociale” sarà possibile vedere tanti artigiani che esporranno i loro lavori e essere a conoscenza del fatto che non si sono dovuti assoggettare a nessuna regola e sopratutto sulla loro fatica nessuno si arricchirà come invece avviene a tutti gli altri mercati e mercatini di città.

Anelli, orecchini, bracciali, pittori, artisti di fotografia, cappellli, vestiti  e soprattutto oggetti per tutti i tipi di  tasche da questa mattina saranno in vendita per i tanti appassionati e frequentatori di questo genere di vendita, come è tradizione di Santa Fede  non mancheranno in questo periodo momenti di canto e danze.

I mercatini, e soprattutto quelli natalizi sono ormai una realtà costante in tutte le città, ma gli organizzatori sempre più spesso “lucrano” come usurai alle loro spalle, partecipare al Mercatino di Santa Fede vuol dire sapere di entrare in uno spazio davvero libero, ove ognuno pratica la propria attività senza dovere sottomettersi ad alcuna regola.

In questo spazio ci sarà anche un posto per CantoLibre, che continuerà a vendere il calendario del 2018, che sta riscuotendo tanta simpatia

A tal proposito la redazione di CantoLibre ringrazia sinceramente l’Assemblea di Santa Fede che ha formulato l’invito

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