Anna Marchesini: fare notizia non sempre significa fare giusta informazione

Sabato 30 luglio 2016 è morta ,all'età di 63 anni, l'attrice comica Anna Marchesini. Cosa è l'artrite reumatoide, il ruolo benefico della cannabis

Aveva dedicato la sua vita al teatro, raggiungendo un grande successo, facendosi amare dal pubblico per il suo carattere ironico e solare.

Dieci anni fa le era stata diagnosticata l‘artrite reumatoide la costrinse per molto tempo lontano dal teatro e dalla televisione. Ma Anna ha dimostrato una grande forza d’animo diventando un esempio per tutte le persone affette da patologie reumatiche .

Ne aveva mostrato pubblicamente i segni nella sua ultima apparizione in televisione.

La sua morte ha acceso i riflettori sull’artrite reumatoide , una delle malattie autoimmuni più diffuse , spesso sottovalutata, facendone materia di trattazione in televisione e on line.

mani artriteDal punto di vista scientifico è una poliartrite infiammatoria cronica, le cui cause sono sconosciute. I primi sintomi sono, dolore e gonfiore alle articolazioni delle mani e dei polsi, il decorso è assai vario perché esistono forme più lievi che rispondono bene alle terapie e forme più gravi, che decorrono senza remissione.

La malattia non provoca la morte, tuttavia è fondamentale una diagnosi precoce per evitare che si evolva e nei casi più aggressivi, danneggiare gli organi interni ed abbassare la durata media della vita.

Oggi l’impiego di farmaci immunosoppressori e biologici possono modificare completamente l’andamento della malattia.

La forma che ha colpito Anna Marchesini era rara e particolarmente aggressiva, inoltre non sappiamo di quali altre patologie soffrisse e quale sia stata la causa della sua morte.

I media hanno affrontato l’argomento in modo allarmistico, negativo, non del tutto corretto, come spesso succede.

E’ importante diffondere l’informazione sulle malattie croniche rare sconosciute che, coinvolgono la vita personale, sociale della persona, anche a livello psicologico, ma è d’estrema importanza farlo con i toni giusti.

Bisogna anche rassicurare chi in questi giorni, leggendo le numerose notizie, ne è rimasto profondamente colpito, impaurito, chi da poco tempo affronta tale malattia e pensa che la stessa sorte nefasta gli possa toccare.

artriteNo non è così, bisogna dirlo, non si può generalizzare e fornire cattiva informazione creando panico nelle persone più deboli psicologicamente.

E’ giusto sottolineare che ogni persona ha la propria, soggettiva esperienza della malattia.

I fondi destinati alla ricerca per l’artrite reumatoide sono i più cospicui. Inoltre, nel 2006 alcuni studi hanno riscontrato che l’uso di un farmaco con estratto di Cannabis     nelle persone affette da “artrite reumatoide dà miglioramenti nel dolore durante il movimento, a riposo  un miglioramento della quantità del sonno e gli effetti collaterali sono di entità lieve.

E’ giusto quindi porre l’attenzione anche su quest’argomento ignorato e sottovalutato.

E’ importante mantenere sempre un atteggiamento positivo, proprio come ha fatto Anna Marchesini, battagliera e amante della vita fino alla fine

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