Ancora Brexit: ovvero potere al popolo!

L'Inghilterra si scopre diversa, un abisso divide Londra dalle zone interne del Paese

Finalmente il referendum inglese si è svolto. Dopo mesi che se ne era parlato, ma nemmeno tanto, i britannici hanno potuto esprimere la loro volontà.

In verità molti pensavano che avrebbero scelto di rimanere, non era e non è pensabile immaginare un’Europa senza la Gran Bretagna. In fondo abbiamo considerato sempre gli inglesi un po’ “strani”, ma li abbiamo sempre ammirati e considerati europei.

napoleoneSono stati seguiti per le mode che hanno lanciato. La musica. L’english style, la breakfast, il te, ecc. ecc. Per non parlare del loro ruolo nella storia. Neanche personaggi come Napoleone ed Hitler l’hanno spuntata con gli abitanti d’oltremanica.

Le loro fortune in guerra, sono svanite, quando hanno pensato di invadere l’isola, ma si sono scontrati con la fermezza degli inglesi. Pure gli antichi romani sapevano che gli “angli” non erano facili da trattare.

Insomma un popolo che ha fatto la storia nel bene e nel male, ma comunque protagonista del suo destino (forse qualcuno nel mondo penserà anche a danno degli altri). Questi nostri “parenti” – a little strange – questa volta sono stati molto STRANGE, e le conseguenze di questa loro scelta le “scopriremo solo vivendo …” come diceva il Maestro Battisti!

Ad oggi sappiamo solo che l’impatto sull’economia potrà essere devastante, per loro e per noi. La sterlina è scesa del 10% in un sol giorno, i mercati hanno perso miliardi e si capisce bene perché. Londra è la quinta economia del mondo, la seconda in Europa dopo quella tedesca (a proposito per la Germania il Regno Unito è il secondo Paese per l’export dopo la Cina), le multinazionali Inglesi operano in molti paesi tra cui il nostro. Per quanto ci riguarda e volendo scender più sul concreto noi italiani siamo una delle comunità di immigrati più popolose in terra d’Albione.

I nostri giovani vanno là per studiare, lavorare a tutti i livelli. Ne potete incontrare come banconisti, commessi, ma anche dirigenti di importanti Istituzioni finanziarie della City.  A Londra è quasi impossibile non incappare in un nostro connazionale. Se referendum si fosse fatto solo in questa città il “remain” sarebbe stato schiacciante.

sadiqkhan6La megalopoli è l’esempio di pacifica e produttiva convivenza di popoli delle più svariate etnie. E non è un caso se la città ha eletto un sindaco di origini pakistane (e per giunta musulmano). Insomma come ha detto una signora inglese con cui ho parlato in mio recente viaggio a Londra : “noi siamo molto aperti ed accogliamo tutti, purché abbiano voglia di lavorare e rispettino le nostre leggi”. Questo a liberare il campo dal comune pensiero che gli inglesi abbiano “la puzza sotto al naso”.

Ma Londra non è l’Inghilterra, purtroppo. Il paese è fatto di altre realtà dove attecchiscono ideali e valori più bassi, che attengono alla pancia e non al cuore o il cervello, e che sono l’humus di cui si alimentano i populismi più beceri. Sapete le solite storie: gli immigrati ci tolgono il lavoro, consumano il nostro welfare ed il nostro benessere, sono delinquenti, fanno gli attentati, – sono brutti sporchi e cattivi! E così quando si è potuto analizzare il risultato del voto si è visto che a determinarlo sono state le zone più al nord e più interne in Inghilterra, – dove un immigrato non lo hanno mai visto (e di cosa si lamentano?), e gli ultra settantacinquenni i quali come sempre si curano poco del futuro e,  pensando di essere eterni,  sono racchiusi nel loro piccolo mondo pensando di potersi opporre ai cambiamenti ed alla globalizzazione in atto nel mondo.

brexitDopo il voto si sono pure scatenati tutti i leader dell’ultra destra, xenofoba, anti storica, isolazionista. Che hanno gridato al miracolo della democrazia, alla vittoria dei popoli sull’Europa delle banche, dei poteri, delle multinazionali ecc. ecc. (la solita solfa trita e ritrita) .

A parte che vorrei dire ad alcuni di questi, Marine Le Pen ad esempio, ma come parli tu di democrazia ed autodeterminazione dei popoli, – e tuo padre ha militato nella Francia fascista di Vichy ed ha contribuito a perseguitare gli ebrei.

brexit10E poi i vari Salvini ed altri, per non parlare dell’ex sindaco di Londra Johnson o di Nigel Farage( a proposito di questi ultimi due il Lombroso di sarebbe scatenato studiando i loro fenotipi – che non ispirano proprio immagini di “spiriti ed intelligenze vive”).

A tutti questi signori vorrei ricordare che quel piatto in cui mangiano e sputano, è quello che li ha fatti vivere senza guerre per settant’anni, che consente loro di essere invidiati per essere nati in uno dei posti del mondo con i migliori indici di istruzione (a loro non è servita, abbiamo buttato soldi!), di assistenza sanitaria, di pensioni, di durata media della vita, di ricchezza pro- capite e via discorrendo.

Ovviamente questo non significa che non si possano fare progressi nel senso di maggiore giustizia sociale ed equità, ma non si può buttare l’acqua con il bambino. Il popolo è sovrano senz’altro, ma non è detto che abbia sempre ragione. Uno dei primi referendum è stato indubbiamente quello indetto da colui che voleva lavarsene le mani ed il cui quesito era : “CHI VOLETE LIBERO … ?”. Sappiamo tutti che il popolo … NON HA SCELTO BENE!

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