Alla città del Sole incontro per un ambiente sostenibile

Tavola rotonda promossa da CantoLibre con candidati e sostenitori, un tema quasi nascosto in queste elezioni, "la natura non è una merce"

CantoLibre è stata sempre attenta a seguire le lotte dei movimenti ambientalisti, ritenendo sua mission fornire ai lettori una finestra sulle contraddizioni di ogni tipo che si svolgono sul territorio. D’altro canto non si è mai fermata alla semplice cronaca, ma ha voluto fornire approfondimenti teorici per far comprendere le premesse alle analisi sul degrado ecologico del territorio.

Spesso l’analisi si è estesa a livello globale perché necessariamente non è possibile leggere il contesto locale a prescindere da quello globale. Le contraddizioni ecologiche sono planetarie e coinvolgono i modi di produzione, gli stili di vita, le relazioni internazionali.

Nei suoi articoli CantoLibre si è avvalsa di collaboratori non solo inseriti nei movimenti ambientalisti, ma anche esperti delle questioni scientifiche che sono alla base delle problematiche. Questo le ha permesso a CantoLibre di schierarsi in modo netto quando le questioni ambientali sono state oggetto di scelte politiche nazionali come nel caso del referendum sulle trivellazioni petrolifere. In quel caso la scelta era indiscutibile e fu netta: CantoLibre pubblicò articoli, promosse dibattiti, fece campagna referendaria e a Largo Banchi Nuovi in collaborazione con Zero81 chiuse la campagna referendaria.

Oggi ci troviamo difronte a un’altra scadenza importantissima quella delle elezioni politiche. A prima vista, sentendo il dibattito televisivo, sembrerebbe che la questione ambientale sia ai margini come importanza del tema: prevalgono infatti tra i candidati solo false polemiche e reciproche accuse. Eppure tale questione è alla base delle scelte politiche sull’energia, sui beni comuni, sui servizi.

Se le televisioni parlano d’altro, CantoLibre vuole promuovere un dibattito pubblico, ampio e approfondito sul tema dell’ambiente, del rapporto uomo-natura, della scienza, dell’antispecismo, delle ricadute legislative e normative che necessitano tali argomenti. Ciò non è certamente estraneo al tema elettorale, anzi dovrebbe esserne parte integrante. Invita pertanto tre suoi collaboratori che sono intervenuti sul blog in numerose occasioni ad aprire la discussione: Carmine Maturo, Co-portavoce nazionale Green Italia candidato al Senato uninominale Campania 2 Napoli 8 con Liberi e Uguali, e Umberto Oreste di Sinistra Anticapitalista, biochimico che lungo la sua carriera scientifica ha lavorato su progetti riguardanti l’evoluzione adattativa ai cambiamenti ambientali, sostenitore di Potere al Popolo e  Monica Jormet della FAI che supporterà le tesi dell’astensione

Si invita inoltre chi è interessato, ad intervenire al dibattito che si terrà venerdì 23 dalle 18.30 alla Città del Sole, in via Maffei 4 a Napoli.

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