Al Maschio Angioino stasera “Il caso Diciotti”

Poche ore al via di uno spettacolo che racconta il decadimento morale del Paese, sarà presente il Sindaco de Magistris, un grazie a tutti voi...stateci vicino

Quando cominciammo sembrava tutto così lontano, il tempo passa e scorre e giorno dopo giorno ci siamo arrivati, Il Caso Diciotti finalmente arriva in teatro, pensammo questa storia quattro mesi fa, mesi passati a cercare notizie, contatti, attori e comprimari, tutti voi sapete che non è stato facile anzi…

Resta il fatto che stasera alle 21 il nostro spettacolo finalmente vedrà la luce sul palco che da anni si presta al servizio della rassegna “Estate a Napoli”.

Inutile dirvi che l’emozione è tanta come la paura, dovremmo provare a fare qualcosa di più perché ci piacerebbe avere tanta gente, e la pagina dell’evento Facebook ci aiuta a sperare che avremmo spettatori, e questa è la soddisfazione più grande per CantoLibre e per gli attori che meritano più di una menzione:  Kouadio Abraham Narcisse, Inoussa Sorgo, Yacoubou Ibrahim, Musa Mbalo, Jennifer Omigie, Saheed Kone, Régine Olga Sofo Magam, Lucia Sissa, oltre gli “italiani”, Alan De Luca, Francesco Iavarone, Pietro Juliano e Francesca Murru, e Daniele Pallotta.

Un film del passato “Notte prima degli esami” racconta le emozioni di uno studente, e noi tali ci sentiamo, per molti di noi sarà la prima volta che impattiamo il pubblico, e ovviamente questo ci sta caricando di tensione, ma noi, piccolo blog di città e territorio resistiamo da quattro anni, e ogni anno abbiamo prodotto qualcosa, un convegno, un calendario, una festa, e questa volta ci siamo cimentati con la politica che amiamo di più, quella dell’accoglienzae e della tolleranza, e forse è una fortuna che viviamo a Napoli, perché grazie a Dio, la nostra città è da anni in prima fila per tenere i porti aperti e evitare sul nascere qualsiasi discriminazione, a tal proposito ci fa piacere la presenza del Primo Cittadino, che piaccia o meno rappresenta questa città da cui parte questa nostra nuova avventura.

Abbiamo bisogno di voi, e lo chiediamo senza vergogna, abbiamo bisogno di voi per tanti motivi, il primo quello che voi ci leggiate, il secondo è perché grazie ai vostri contributi e donazioni riusciamo a tirare avanti, e anche perché a volte è anche bello sentirsi sotto esame, e il fatto che la nostra commissione esaminatrice siate voi ci rende più tranquilli.

Il Caso Diciotti, rappresenta una delle pagine più vergognose della nostra Repubblica, l’abbiamo voluta raccontare perché quella nave era italiana e per lo più militare, e il suo dovere era far sbarcare a casa nostra l’umanità di quella nave. Ma per dei credo elettorali e la voglia di apparire duri, in quei giorni nasceva la storia dei porti chiusi, e poi sempre peggio, poi la pacchia è finita, fino ad arrivare alla politica di multare chiunque salvi qualcuno che sta affogando, tutto ciò per noi è vergognoso.

E allora? E allora come stiamo faendo in tanti anche noi vogliamo gettare una goccia in quel mare d’indifferenza, cattiveria e razzismo che si sta ogni giorno di più impadrondendo di questo Paese.

Per fare tutto questo abbiamo ricevuto degli aiuti, che ci hanno sollevato da alcuni problemi, in primis l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, che insieme a Jamail Quaddorah della CGIL ci sono stati molto vicino che ci hanno offerto gli strumenti per continuare, le persone dello Sgarrupato, che ci hanno offerto ospitalità e quanto altro era possibile, birre e caffè compresi.

Poi desideriamo ringraziare Sergio D’Angelo e Gesco, oltre il ristorante “Il Poggio” che regalerà ad ogni spettatore un originale arancino siciliano, i ragazzi del gruppo di Danza di Maria Grazia Altieri, che si esibirà in una allegra danza siciliana, lo scenografo Cristiam Auricchio, che dovendo tenere frenata la borsa della spesa ha fatto miracoli per creare la scenografia, e  Vincenzo Vidone, nel reperirci materiale e aiutarci nei trasporti.

Infine, ma non da ultimo Il Sindaco de Magistris, il quale ha sempre detto che i giornali che preferisce sono quelli per lo più scomodi, e noi a volte con lui lo siamo stati, e la sua presenza oltre a dare a noi il senso di tenere tutta la città vicina (perché un Sindaco questo rappresenta) e per la sua coerenza, grazie veramente.

 

E grazie anche ai creatori di questa storia che vorremo tanto avesse un lieto fine, quali Dan Tarantini e Vincenza Muto che reggono questo blog da tanto tempo, forse il blog più di lunga durata in città e Carmina Melania Tramite, che ha curato regia e messa in scena, in modo complicato, non è stato facile unire e dirigere un gruppo di persone che comunque hanno da fare tante altre cose, il suo lavoro è stato titanico.

Una serata che narrerà e farà vivere al pubblico esattamente quello che accadde lo scorso anno fuori il Porto di Catania. Canti balli, gastronomia mescolata alla disperazione di chi era su quella nave non sapendo cosa li aspettasse il giorno dopo. e speriamo tanta gente.

In questi anni abbiamo provato ad essere amici e compagni con voi, provate ad essere amici voi con noi, potrebbe essere bello. Grazie!

https://www.facebook.com/events/314731662746667/

 

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