Addio Uomo ecco il robot sapiens

Con l' arrivo, neanche tanto lontano, della robotica, addio a lavori in agricoltura, ai braccianti, magazzinieri, badanti. previste detrazioni fiscali e miliardi di persone senza nulla fare

Lo avete presente lo spot in TV di “Alexa” di Amazon, in cui quel “ cilindretto”di plastica regalato dal nipote al nonno riluttante, risolve loro alcuni desideri/esigenze pratiche ?

Be’ quello è un antipasto di “ intelligenza artificiale” molto basic e a basso costo.

Temo  che sia l’equivalente oggi, dei primi telefoni mobili simili a “citofoni”, che venivano venduti all’inizio degli anni 90, come apripista all’era dei cellulari.

Che poi sono arrivati, come sappiamo, alla realtà odierna in poco più di un ventennio.

Allora esiste un rapporto firmato dall’agenzia mondiale di consulenza strategica   intitolato:

“ A future that work: automotion, employement and productivity “ che credo ci dovrebbe far pensare parecchio.

Parla dell’automazione tramite robot, ormai già in  atto, come  di un fenomeno positivo in grado di contrastare il declino della forza lavoro in Occidente, aumentandone qualità,precisione e velocità ( e quantità)

Secondo gli esperti circa la METÀ delle attività mondiali avrebbe le caratteristiche per essere automatizzata.

E in realtà sta già avvenendo oggi…. tra qualche anno sarà una realtà visibile e disponibile a   tutti come successe appunto con i cellulari nei primi anni 90.

La positività di McKinsey sembra a mio avviso non fare i conti con 2 fattori importanti :

La dislocazione robotica e sopratutto la VELOCITÀ con cui questa transizione avverrà .

L’evoluzione tecnologica di cui parliamo non interesserà tutto il mondo in tempi brevi ;

Prevalentemente sarà localizzata in Usa, Europa dell’ovest, Giappone, Cina, alcuni paesi asiatici: tutte realtà che non contano ( e sopratutto non conteranno a 10 anni) popolazioni lavorative giovani e hanno , se pur falcidiate dal liberismo degli ultimi 20 anni, reti politiche e sociali in grado di far fonte solo  in parte a una crisi di sistema.

L’avanzata tecnologica, dettata dalla ricerca di produttività, sarà. temo più veloce e  forte di ogni pianificazione politica, rischiando di creare una crisi nelle strutture sociali coinvolte.

Davanti alla corsa alla robotica i lavoratori generici rischieranno in pratica di perdere il posto di lavoro senza aver avuto il tempo di pianificare una fase di studio in grado di attualizzare e aggiornare le loro capacità.

I governi, allo stesso modo, non avranno avuto il tempo di promuovere programmi adeguati di informazione e formazione :

Perché la rivoluzione tecnologica sarà troppo più veloce di loro.

Quello che accadrà di conseguenza a questo scenario, dipenderà molto dal contesto politico.

Ma mi preoccupa molto pensare alla possibilità che si inneschi un ulteriore meccanismo di populismo politico simile a quello che ha originato la follia della Brexit o la salita al potere di Trump.

La consistente perdita di posti di lavoro potrebbe portare a un calo dei  consumi, trascinando  paradossalmente i paesi interessati a questo boom tecnologico, in una grave crisi sistemica .

Impossibile immaginare cosa succederà in Africa o nel sud est asiatico a in America Latina dove già oggi quasi tutti gli stati NON riescono a garantire una qualità di vita minima ai loro cittadini…

Guardando il rapporto McKinsey, non tutti i lavori hanno caratteristiche tali da permettere una piena sostituzione  a favore dei robot.

Alcune figure professionali tenderanno a scomparire in breve tempo altre invece continueranno a esercitare senza grossi problemi

Tra le figure più a rischio:

Gli agricoltori : Jerry Kaplan ha scritto un libro “ le persone non servono” e immagina  milioni di persone che perderanno il loro lavoro in agricoltura .

Nel 2010 in Europa è stato lanciato un programma chiamato CROPS ( acronimo di Robot Intelligenti per Culture )allo scopo di promuovere l’utilizzo di robot agricoli equipaggiati per poter operare in campagna

AgriRobot ha per esempio già costruito un robot che raccoglie fragole, identificando SOLO quelle mature: giorno e notte,non si ferma mai e sopratutto non fa errori …

E addio braccianti…

La Blue River Technologies ha costruito già macchine che estirpano le erbe infestanti SENZA rovinare l’erba dei giardini : questi robot usano telecamere a visione artificiale e algoritmi di machine learning…

Ciao ciao a giardinieri …

Industrial Perception ( e Amazon in parte)sta sostituendo già oggi i magazzinieri con robot  ad altissima efficenza e capacità logistica

Ciao ciao anche ai magazzinieri

Le macchine elettriche ormai in arrivo pesantemente in pochi anni ( la Fiat ha da poco annunciato la sua prima 500 elettrica costruita  a Mirafiori ) elimineranno rapidamente la professione dei meccanici automobilisti ….

Sono solo esempi ….

Certo queste forme di intelligenza artificiale saranno utili a diverse figure professionali.

Per esempio i big data permetteranno ai grandi retailers di conoscere in anticipo gusti e bisogni dei consumatori facilitando tantissimo produzioni e vendite .

In campo legale ci saranno sistemi in grado di accelerare o annullare il lavoro ,impegnati invece oggi a cercare giurisprudenza per collegarle alle loro cause.

Nel campo immobiliare per esempio  la Fair Document riduce il tempo di preparazione di tutti i documenti legali dovuti in una transazione, portando un normale attuale lavoro di giorni a non più di 15 minuti di attesa.

Watson, il programma di intelligenza artificiale di IBM,( che in una famosa partita a scacchi ha battuto campioni come Brad Rutter se utilizzato da medici competenti può settecciare circa un milione di libri e quasi 200 milioni di pagine, analizzando le informazioni secondo gli imput richiesti e quindi dare risposte in meno di 3 secondi.

Tradotto in medicina significa analisi precise e cure più efficaci .

Altro aspetto sarà l’interazione  tra macchine e uomo.

In Giappone già oggi i robot parlano dolcemente agli anziani e assolvono ad alcune funzioni  di base nella loro.gestione .

E ciao badanti ….

E anche nell’insegnamento si prevedono evoluzioni : i corsi on Line di formazione si stanno sviluppando in tempi molto rapidi grazie a costi bassi e possibilità di essere diffusi ovunque nel mondo .

I MOOC ( Massive Open Online Corse) organizzati dalle più prestigiose università sono già una realtà

E i produttori stanno per perdere la loro impossibile battaglia contro le stampanti 3D, già oggi in grado di riprodurre qualsiasi oggetto a distanza con una precisione e un accuratezza impossibili per l’uomo.

Il mercato robotico sta crescendo e crescerà sempre più rapidamente.

Parallelamente all’aumento della popolazione mondiale ( oggi siamo 7 miliardi e mezzo ma nel 2050 saremo più di 10 miliardi…) e questa è la vera forbice di contraddizione.

In Italia già esistono oggi incentivi e agevolazioni fiscali per chi vuole utilizzare innovazione robotica ma NESSUNO SI STA PREOCCUPANDO di quanto avverrà sul piano sociale, mentre la disoccupazione oggi si aggira già sull’11%……

Sembra che nessuno se ne voglia occupare, rimandando il problema a chi se lo troverà di fronte…

Esattamente lo stesso  atteggiamento folle e superficiale che stiamo adottando col Global Warming e che in passato adottammo con la Globalizzazione,con i risultati drammatici  che OGGI stiamo soffrendo in Occidente .

Come se ne potrà uscire ?

Jerry Kaplan, professore di filosofia e intelligenza artificiale alla Stanford University, sta immaginando un “ mutuo lavoro” per le persone di mezza età che vengono e verranno sempre più escluse dal mondo del lavoro perché non riescono a stare al passo con l’evoluzione tecnologica, non riuscendo a acquisire le skils necessarie a essere produttivi.

Un sistema pubblico privato che secondo questa teoria prevederà un “ obbligo di restituzione “ costringendo fin da giovani gli studenti a vivere una vita di debiti :

Prima con la scuola, poi con università, poi col mutuo di casa, poi con l’assicurazione per la vecchiaia e quindi col mutuo che concederà loro il tempo per imparare un nuovo lavoro…

Io trovo sia folle, ma se ne parla…..

Bill Gates, uno a cui non mancano le competenze, ha invece lanciato una proposta molto più forte e io trovo più attuabile :

Tassare i robot.

In pratica  se i governi dovranno far fronte a enormi problemi sociali per la cui soluzione ci vorranno ingenti risorse  finanziarie, con le tasse sui robot si potranno raccogliere dalla produzione le risorse necessarie per chiudere positivamente queste percorso innovativo.

Vedremo.

Nel 2055 si arriverà comunque a un adozione totale dell’automazione robotica.

Nello stesso anno la Nigeria avrà raggiunto 450 milioni di abitanti ( come gli USA) ma con una curva di ricchezza ridicola  in cui lo 0,01% della popolazione possederà l’intera ricchezza del paese.

Scenario comunque a quasi tutta l’Africa .

In Africa vivranno quasi 4 miliardi di persone, stremate dal GlobalWarming, spettatori di questo Occidente che vi ho descritto

Secondo Voi resteranno a guardare o cercheranno di salire a bordo anche loro a tutti i costi ?

Un commento

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  • Vincenza Muto
    Vincenza Muto
    30 luglio 2019 at 10:04 - Reply

    l’articolo disegna uno scenario ormai irreversibile, e purtoppo non è limitato solo alle attività che Braibanti inserisce, agricoltura, giardinaggio, magazzinieri e assistenza.
    ieri sera parlando coon un mio amico medico, mi ha detto che la robotica distruggerà tantissimo i posti ospedalieri, un robot ti tirerà il sangue prendendo subito la vena al 100%100 e sarà in grado di consegarti il risultato in pochi minuti, anche questo è un aspetto inquietante del futuro che molti come me, lasciano in eredità alle prossime generazioni…decideranno loro se gli è piaciuto… (Dan Tarantini)