A volte capita di pensare dove va il mondo

Stiamo ripercorrendo una strada già vista negli anni 20 e 30 del 900? l'Europa non è tutta democratica
Ricordiamocelo :
Dopo D’Annunzio ,il nazionalpopulismo genera Mussolini, dopo Mussolini arriva al potere in Germania il suo allievo Hitler e paradossalmente di fronte a lui, oltre il confine tedesco, un altro feroce dittatore nato su ideologie opposte, Stalin.
Quel periodo si chiude con una guerra mondiale .
Anche oggi si ricomincia a pensare all’ineluttabilità delle grandi guerre.
Quasi fossero delle catarsi purificatrici a cui l’umanità non riesce a sottrarsi .
Anche Piketty ci scrive che le guerre mondiali furono seguite da una forte diminuzione delle diseguaglianze del capitalismo ottocentesco
.
Dato che lo sforzo bellico obbligo’ gli Stati a prendere i soldi dove erano, quindi anche fra il capitale .
Nell’aria c’è il declino dell’occidente,dei valori di democrazia che abbiamo creato è difeso e allo stesso tempo la sensazione che tutto questo porterà a una catastrofe come una nuova grande guerra .
Dove l’innesco potrebbe essere il GlobalWarming e la enorme crisi economica e migratoria che potrebbe a breve scatenare.
Proprio come negli anni 20 e 30 i nazionalpopulismi (uguali a oggi) e la grande Depressione economica del 29 generarono i campi di concentramento, la guerra mondiale, Hiroshima (la Libia e le sue atrocità tollerate sui migranti, non rappresentano già qualcosa di simile?)
Uno degli indicatori dello stato di salute dell’Europa è la geografia della libertà .
Negli anni 70 la democrazia era in avanzamento ovunque con la caduta della dittatura in Spagna, Portogallo  e Grecia aiutate nelle loro giovani democrazie  in seguito nel loro sviluppo dal Mercato unico europeo .
E dal 1989 la democrazia conquisto’ l’Europa centro orientale con la caduta del muro di Berlino .
In Sudafrica Mandela e la sua elezione a presidente pose fine alla vergogna dell’apartheid.
E anche in sudamerica Cile, Brasile e Argentina si liberarono delle loro sanguinose dittature militari.
Ma poi comincio l’arretramento con il fallimento delle primavere arabe, spesso soffocate nel sangue e in Siria in un conflitto civile disastroso.
Trasformatosi poi in un caos in cui si sono mischiati pericolosamente ideologismi radicali religiosi, miseria e conflitti geopolitici fra USA e URSS;
E con la Turchia che ha giocato un ruolo sporco di equilibrio tra le potenze per poter poi  ‘’regolare’’ con le armi la sua antica guerra con la minoranza curda.
E ancora la Turchia che svolta a destra, in una dittatura mascherata da democrazia da Herdogan, che non entra in Europa e reprime col sangue il dissenso interno e appunto il popolo curdo.
Molti hanno pensato che proprio il suo NON ingresso in Europa ha consentito la svolta autoritaria di Erdogan
Non credo sia così .
Perché purtroppo l’Europa ha già’  in se delle dittature mascherate da democrazia in Ungheria e Polonia, liberticide e oppressive;
e non ha saputo ne antagonizzarle né sopratutto ostacolarle come possiamo vedere anche oggi.
Il fenomeno è mondiale
E poi l’implosione delle giovani e fragili democrazie del Sudamerica:
Prima la caduta del sogno di Lula imprigionato da un processo farsa in Brasile con l’ascesa dell’estrema destra latifondista di Bolsonaro
Poi il Venezuela di Maduro e la sua spirale di errori sfruttati quasi fino a un possibile golpe dalla dx latifondista e reazionaria locale, con la lunga mano non disinteressata della CIA (petrolio) pronta a sostenerla.
E in questi giorni, uno dopo l’altro prima il Cile  che vede riaffacciarsi l’incubo dei militari al potere e poi  il golpe in Bolivia contro Morales, il primo presidente indios del Sud America,costretto a fuggire dai militari e a rifugiarsi in esilio in Messico.
Sullo sfondo Israele e la sua guerra infinita con Hamas nei territori occupati  e lo Yemen travolto da anni di guerra civile sanguinosa e con gli emirati arabi che sponsorizzano quel regime sanguinario (con le armi degli USA e purtroppo anche dell’Italia)
Muri crescono qua e la a dividere i popoli e ad alzare il livello dei razzismi e di odio e sospetto, ben aiutato da un ignoranza crescente fra i popoli mondiali pari solo all’egoismo, che e’ il vero tratto distintivo dell’Occidente  capitalista
Visto cosi il collage del mondo non promette niente di buono.
La Freedom House,una organizzazione indipendente fondata nel 1941 e che vigila sulla libertà nel mondo,ci consegna un agghiacciante geografia attuale sui diritti umani .
Misura non solo la democrazia ma tutte le libertà.
E il risultato e’ sconfortante e in netto regresso
No commento

Lascia risposta

*

*