A Napoli, tra il dire e il fare

Agenda di eventi a Napoli e dintorni

Dal 06 al 12 novembre


Festival del Cinema dei Diritti Umani a Mezzocannone 103

Organizzato da Cooperativa ‘E Pappeci

Lunedì 6 dalle ore 17:00 alle ore 20:00

Via Mezzocannone 103, 80134 Napoli

 

Lunedi’ 6 novembre la Bottega della Cooperativa ‘E Pappeci in Via Mezzocannone 103, ospitera’ il Festival del Cinema dei Diritti Umani.
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Il Cinema come strumento di lotta e difesa dei Diritti Umani.
Il caso di Terrapromessa, promosso dal Festival e diventato uno dei materiali della campagna per una sistemazione dignitosa della comunità Rom residente nel campo di Masseria del Pozzo. La campagna è giunta fino alla Commissione Diritti Umani del Senato della Repubblica.
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Ore 17:00 – Saluti del Festival con Maurizio Del Bufalo, Mario Leombruno, Antonio Manco, Valentina Ripa

Ore 17.30 – Proiezione del documentario Terrapromessa

Ore 18:00 – Discussione sulle condizioni attuali della comunità Rom di Masseria del Pozzo e in generale sulle comunità Rom nel Napoletano. Ne discutono Mario Leombruno e Tonia Limatola.

Interventi del pubblico in sala.

Ore 19:00 – Fine dell’incontro

Partecipanti:
Maurizio Del Bufalo: Presidente Associazione Cinema e Diritti e Coordinatore del festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli.
Antonio Manco: Regista.
Mario Leombruno: Giornalista e documentarista.
Tonia Limatola: Giornalista.
Valentina Ripa: Festival del Cinema dei Diritti Umani, Università di Salerno.
Soci, volontari, lavoratori della Cooeprativa ‘E Pappeci.
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TERRAPROMESSA di Mario Leombruno e Luca Romano
Sinossi: In un recinto di lamiera quattrocento Rom vivono al centro di un’area divenuta simbolo del disastro ambientale in Campania. Un campo provvisorio costruito dal Comune di Giugliano e costato circa 400mila euro. Tre centimetri di ghiaia e asfalto per separare un insediamento umano da terreni in cui negli anni è stata sversata ogni sorta di rifiuti.
Aperitivo con prodotti vicini e lontani del Comemrcio EquoSolidale


La chambre de ma soeur | Focus Teatro

Organizzato da l’Asilo

Dal 7 novembre alle 21:00 al 8 novembre alle 23:00

vico Giuseppe Maffei 4, 80138 Napoli

 

Focus Teatro
La chambre de ma souer

7 novembre 2017
8 novembre 2017
ore 21:00 nel Teatro dell’Asilo

Il progetto “La chambre de ma souer” nasce da un primo step dal titolo “Stepstuned” che incontrò per la prima volta Luca Canciello (musicista e sound designer) e Rossella Canciello (coreografa e interprete) nel 1998, e si concretizzò nello spettacolo “Divertissement a 8 mani” con la collaborazione di altri artisti.
In seguito i due hanno avuto l’opportunità di lavorare, ognuno nel proprio ambito, in svariati gruppi e progetti e di sperimentare così le diverse possibilità del corpo/strumento liberandolo dalle tecniche classiche ed adoperando un proprio originale linguaggio.
Questa idea si concretizza nello spettacolo “Il Suono dello Sguardo”, presentato nell’ambito di diversi festival nel 2006/07.
Alcuni anni più tardi, successivamente al loro trasferimento a Berlino, riprendono l’idea della sonorizzazione live and direct di uno spettacolo di teatro-danza arricchendolo grazie alle esperienze artistiche acquisite negli anni.
Nasce “The Sound of Sight”. I suoni prodotti dal corpo generano ritmi e suggestioni.
Il corpo che danza emette suoni.
Questi suoni sono solo in parte percettibili.
I piedi che danzano su un assito o la torsione violenta del corpo, sono suoni percepibili, ma i fruscii, le modulazioni del respiro, l’attrito delle stoffe con il corpo e con l’aria, sono suoni alla soglia dell’inudibile.
L’uso delle tecnologie attuali ci permette di captare e trattare quello scalpiccio dei piedi e quelle modulazioni del respiro come le dita del pianista sulla tastiera o come il mantice dell’organo a canne.
L’obbiettivo del “Suono dello sguardo” è quello di costruire in real time musica dalla danza. Zoomare su ogni suono prodotto per quanto impalpabile, e portarlo nel campo del percettibile, dandogli ritmo e armonia, catturando con microfoni panoramici e piezoelettrici questi impercettibili suoni.
In tal modo la danzatrice danzerà sulla musica prodotta da se stessa. La stesura ritmica, armonica e melodica verrà, quindi, generata attraverso il campionamento e looping dei suoi passi e respiri.
Spostare “Il Suono dello Sguardo” da concetto astratto a concretissima materia musicale.

Note di Lino Musella
Luca e Rossella mi hanno mostrato tempo fa “Stepstuned”, una performance di circa 20 minuti, invitandomi a una collaborazione esterna per sviluppare quel lavoro in una forma più completa e teatrale. “Stepstuned” era il frutto di esperimenti sulle possibili interazioni tra musica e danza in tempo reale e il lavoro scenico che proponeva era squisitamente performativo.
Il mio intervento è un innesto. Ho tenuto a cuore e ho mantenuto come cuore lo stesso principio di “Stepstuned”, ma ho tessuto e innestato una sottile drammaturgia ispirata allo stretto legame di parentela dei due interpreti. La comunicazione, la relazione e i sentimenti umani, l’amore in tutte le sue forme, sono senza retorica, spero, la mia ossessione, quello su cui indagherò per tutta la vita.
“La Chambre De Ma Soeur” è una drammaturgia senza parole, perché le possibilità di percepirsi sono infinite soprattutto tra fratelli, e in molti casi più sono profonde più sono mute.

——–> Focus Teatro <——–
Succede che i luoghi cambiano le persone, che le persone cambiano i luoghi e, forse, anche i tempi. Da oltre cinque anni, l’Asilo è un punto di riferimento per le arti della scena, in città e sul territorio nazionale, in interconnessione con altri luoghi e avamposti di resistenza culturale in Italia e nel resto d’Europa. Migliaia di artisti hanno attraversato e attraversano i suoi spazi creando, provando, riuscendo, sbagliando, confrontandosi tra di loro e con il pubblico della città, in una dinamica di libertà e indipendenza sempre più rara e preziosa per i tempi che tutto il comparto delle arti performative nazionale sta vivendo. Il risultato di queste pratiche è una comunità teatrale viva, trasversale e accogliente che cresce e si riconosce intorno a un bene comune e collettivo: uso civico dello spazio per un teatro politico nel senso di “polis”, che (r)accolga le istanze della realtà/città. All’inizio di questa nuova stagione, il Tavolo di Arti della Scena si è trovato davanti una serie di proposte in cui si connettono e ispirano vicendevolmente linguaggi diversi, dal teatro e danza, teatro e filosofia, teatro e politica. Si tratta di artisti giovani, di lavori e ricerche nuove e sperimentali che portano all’Asilo e a tutta la sua comunità nuova linfa vitale per osservare e analizzare il Contemporaneo, attraverso la scena. Da qui l’idea di dare luogo a un focus di teatro – messe in scena ma anche incontri con registi e compagnie – che si svilupperà nei prossimi mesi.

Focus Teatro | per saperne di più http://www.exasilofilangieri.it/focus-teatro/

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All’Asilo i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.


Taoismo e Anarchia: Le radici di un Futuro senza Stato

Organizzato da Pandora TV

Martedì dalle ore 16:30 alle ore 18:30

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Via Monte di Dio, 14, 80132 Napoli

 

ALTANUR, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,
ALTERNATIVA Campania e PANDORA TV

PRESENTANO IL SAGGIO DI GIUSEPPE AIELLO
TAOISMO E ANARCHIA
LE RADICI DI UN FUTURO SENZA STATO

CON GIUSEPPE AIELLO NE DISCUTERÀ
ROBERTO GERMANO (FISICO – ALTANUR, ALTERNATIVA, PANDORA TV)

Taoismo e Anarchismo sono due visioni del mondo apparentemente lontanissime tra loro per collocazione storica e culturale che rivelano, a uno sguardo ravvicinato, affinità e relazioni sorprendenti.
Attraverso il confronto tra testi taoisti antichi e medievali e le idee portanti dell’anarchismo occidentale, si fanno strada alcune possibili ipotesi per non rassegnarsi a un presente-futuro in cui le strutture di dominio divengono di giorno in giorno meno individuabili e le architetture del potere più proteiformi e labirintiche, avanzando incessantemente nell’erodere le possibilità che ognuno di noi ha nel decidere la propria vita.


Un uomo, una donna Bolognini/Massari. La giornata balorda

Organizzato da Mediateca Santasofia

Martedì dalle ore 18:30 alle ore 20:30

Via Santa Sofia, 7, 80139 Napoli

 

Un uomo, una donna
Registi e muse nella storia del cinema III
– Registi e muse del cinema italiano tra gli anni ’50 e ’60
– Omaggio a Jeanne Moreau

Bolognini/Massari
La giornata balorda

di Mauro Bolognini; con Jean Sorel, Lea Massari, Valeria Ciangottini, Paolo Stoppa; scritto da Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia e Marco Visconti da Racconti romani e Nuovi racconti romani di Alberto Moravia; fotografia di Aldo Scavarda; musica di Piero Piccioni; Italia, 1960; 98’; b/n.

La giornata di un giovane borgataro, appena divenuto padre, tra ricerca del lavoro e flânerie.

La relazione tra il cineasta e la sua musa, la donna che nello svolgersi della sua filmografia ne incarna l’archetipo femminile, è molto più di un sodalizio artistico: è una liaison che oltrepassa i confini angusti del set, espandendosi nel fuori campo della vita. Una storia d’amore, che ha dato vita a capolavori che hanno punteggiato momenti cruciali della storia del cinema.
Dopo averne scandagliati alcuni, durante il primo ciclo, appartenenti alla Nouvelle Vague, ed esserci spostati, con il secondo, nel cinema italiano, rimanendo sempre nell’arco temporale che va dalla metà degli anni ’50 a tutti i ’60, indugeremo ancora, nel corso di questo terzo ciclo, sul cinema italiano di quegli stessi anni. Un periodo contrassegnato da una ricchezza espressiva e produttiva forse mai più raggiunte e che perciò merita l’approfondimento che intendiamo fare. Completerà inoltre il programma un breve quanto intenso omaggio a una musa del cinema mondiale, scomparsa di recente, che non poco ha contribuito a rendere fulgidi gli anni di cui stiamo trattando, anche in Italia. Parliamo di Jeanne Moreau.
In Italia, esaurita la spinta propulsiva del Neorealismo che contrassegnò l’immediato Dopoguerra fino ai primi anni ’50 e che alimenterà altrove lo spirito del cambiamento, ispirandolo nelle Nouvelle Vague di numerose cinematografie internazionali, il cinema di quegli anni – pur di fronte a un momento di crisi di cui la censura da un lato e l’avvento della televisione dall’altro costituirono le cause principali – seppe riprodursi e svilupparsi, trovare altre strade, creare nuovi generi e sperimentare nuove forme.
A caratterizzarlo, lo stemperarsi del Neorealismo nel Neorealismo rosa che porterà poi alla nascita della commedia di costume, meglio conosciuta nel mondo come commedia all’italiana (il più importante dei generi inventati dal cinema italiano dell’epoca); l’emergere di grandi personalità autoriali (Pietrangeli e Zurlini, tra tutti), schiacciati forse, allora, dal peso enorme di mostri sacri (Fellini, Rossellini, De Sica, Visconti, Antonioni) ancora splendidamente sulla cresta dell’onda (per alcuni, come Antonioni, i ’60 furono gli anni più fervidi, così come per Fellini e Visconti che con La dolce vita e Rocco e i suoi fratelli inaugurarono nel 1960 il decennio straordinario); gli esordi sfolgoranti e innovatori di personalità come Pasolini, Bertolucci, Bellocchio, Ferreri, Petri, Leone, solo per citarne qualcuno. In ogni caso, a contraddistinguerlo non fu, allora come in ogni epoca, “uno stile comune, né una storia ricorrente, né un canone; piuttosto (…) un’allergia a delle regole condivise, un’unità che si costruisce come difficile ricomposizione di singolarità” (Francesco Casetti, postfazione a Lessico del cinema italiano, a cura di Roberto De Gaetano – Mimesis 2016).
La nostra rassegna intende presentare alcune di quelle “singolarità”, privilegiando quelle opere fondamentali che sembrano oggi giacere colpevolmente nell’ombra e che hanno contribuito a disegnare il ritratto di un’epoca straordinaria, percorsa da cambiamenti continui: economici, sociali, politici, antropologici finanche, dei quali quei film, con acutezza di sguardo, hanno dato conto nel momento stesso in cui si verificavano. E in essi si è cercato di cogliere, nelle espressioni più pregnanti, la figura femminile che dà vita al progetto artistico, incarnata di volta in volta da personalità come Claudia Cardinale, Eleonora Rossi Drago, Catherine Spaak, Lea Massari, Simone Signoret, Sandra Milo, Marina Vlady, Jeanne Moreau.
A quest’ultima dedicheremo un sentito omaggio con quattro film (La notte di Antonioni, Eva di Joseph Losey, Diario di una cameriera di Luis Buñuel e La sposa in nero di François Truffaut), tutti realizzati nel periodo preso in esame (gli anni ’60), da maestri del cinema mondiale, e tasselli, ciascuno, di un aspetto del multiforme ritratto della musa transalpina, affascinante mélange di forza, energia, determinazione e morbida sensualità.

A fine proiezione consueto vin d’honneur.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.


Gli abissi del tempo: le prime forme di vita nel mare

Organizzato da Megaverso. La scienza per tutti

Martedì dalle ore 17:00 alle ore 19:00

Stazione Zoologica Anton Dohrn

Villa Comunale 80121 – Napoli, Italy, 80121 Napoli

 

Per la prima volta in un libro i misteri della vita nella profondità degli abissi e la storia di come tutto ha avuto inizio: Marco Signore ci conduce indietro nel tempo nel libro “L’origine della vita. Gli incredibili esperimenti dell’evoluzione nei mari primordiali”, all’interno della collana “Megaverso” delle Edizioni Cento Autori. Ne parleremo martedì 7 novembre nella splendida cornice della Stazione Zoologica Anton Dohrn a Napoli, insieme con Roberto Danovaro, presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn, il paleoartista Tommaso De Francesco (autore delle illustrazioni del volume), il curatore della collana Megaverso Roberto Paura, e l’autore Marco Signore.


101 perché sulla storia di Napoli alla Feltrinelli

Organizzato da Marco Perillo – Autore

Mercoledì 8 novembre dalle ore 18:00 alle ore 20:00

Eventi la Feltrinelli Napoli

Via Santa Caterina a Chiaia, 23 ang. Piazza dei Martiri, 80121 Napoli

 

Dopo aver scandagliato i misteri dei quartieri di Napoli, il giornalista e scrittore Marco Perillo torna con “101 perché sulla storia di Napoli che non puoi non sapere” (Newton Compton Editori). Quella partenopea non è solo una città, ma un universo in cui ogni domanda può trovare una risposta. Un luogo in cui sono accaduti alcuni tra i più importanti episodi della storia, dove sono transitati personaggi leggendari. Questo libro svela 101 perché sui suoi trascorsi: perché è nota come la città del sole, perché a Napoli esisteva l’otium e c’è ancora, perché il gioco del lotto sbancò qui più che altrove, perché il dialetto ha parole che provengono da mezzo mondo e la cucina partenopea è apprezzata dappertutto. Tante curiosità e aneddoti del passato, che servono però a interpretare il presente di questa città. Con l’autore intervengono Gigi Di Fiore, Teresa Tauro e Salvatore Forte. Letture di Federica Grimaldi.


A metà strada. Assaggi e passeggi a Via Toledo.

Organizzato da Le leggi del mondo

Mercoledì 8 novembre dalle ore 16:00 alle ore 19:00

IIPR Napoli – Scuola di Specializzazione in Terapia della Famiglia

Via Toledo, 148, 80100 Napoli

 

Nell’ambito della Ottava Edizione della Settimana per il Benessere Psicologico in Campania, l’IIPR Napoli in collaborazione con le associazioni “Le leggi del mondo” e “NIT” presenta
“A metà strada. Assaggi e passaggi a via Toledo”, seminario aperto a tutti i cittadini interessati.
Mercoledì 8 novembre ore 16 – 19.

Conduce
Antonella Bozzaotra, didatta e coordinatrice dell’IIPR Napoli, socia fondatrice de Le Leggi del Mondo.

Saluti di
Alessandra Clemente, assessore ai Giovani e alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli

Interventi di:
Roberta De Martino, allieva didatta dell’IIPR Napoli, socia de Le Leggi del Mondo e presidente NIT.
Filomena Annigliato, allieva didatta dell’IIPR Napoli e socia de Le Leggi del Mondo.
Chiara Cicala, didatta dell’IIPR Napoli, socia fondatrice de Le Leggi del Mondo.
Achille Centro di Vascitur
Tina Palombo e Angelo Scognamiglio

Sede del seminario: Via Toledo, 148– Napoli
Il seminario è gratuito e aperto a tutti i cittadini interessati.

Al termine verrà rilasciato attestato di partecipazione.
Per iscriversi telefonare al numero 392-7703246 o inviare un’email a: iiprna@gmail.com.

Si fa presente che fino a nuovo avviso non è più possibile iscriversi ai seminari inviando un messaggio privato alla pagina facebook dell’IIPR Napoli.

Programma della giornata
ore 16,00: appuntamento nei pressi del portone del civico 148 della sede dell’IIPR Napoli
ore 16 e 15: “cocktail di benvenuto”: in Vico Lungo Gelso 92/93 nel negozio di ortofrutta di Tina Palombo e di Angelo Scognamiglio, che da anni offrono occasioni di incontro tra le “diversità” della comunità con corsi di cucina gratuiti rivolti agli immigrati e non solo.
0re 16,30: “A metà strada: presso la sede dell’IIPR in via Toledo, testimonianze, scambi e dibattiti sul prezioso tema della differenza con Antonella Bozzaotra, l’assessore Alessandra Clemente, Filomena Annigliato e Roberta De Martino.
Ore 18,00: “Mettersi in gioco”: giochi esperienziali sul tema della diversità
ore 18 e 45: Riflessioni e Conclusioni


Roberto Ormanni live at Liquid House

Organizzato da Liquid House

Giovedì 9 novembre dalle ore 22:00 alle ore 1:00

Liquid House

Via San Paolo 10, 80078 Pozzuoli

 

“Stile chansonnier militante” (il Mattino)
“Urla forte sussurrando, dipinge personaggi con le note, ferma su disco sogni e ricordi” (rock.it)
“Una narrazione diretta e incisiva e un suono capace di una colorita frenesia” (la Città di Salerno)
“Raccontano indifesi, umili, outsider, musica d’autore, ritmo folk e ballate” (unfoldingroma.com)

Roberto Ormanni , napoletano classe ’93, inizia a scrivere canzoni nel 2010, dopo aver imbracciato da autodidatta una chitarra.
Dopo anni passati a suonare dal vivo presentando al pubblico i propri brani inediti, nel 2015 si affianca un gruppo di musicisti, il Quartet : Enrico Valanzuolo (tromba), Francesco Fabiani
(chitarra), Antonio Barberio (contrabbasso) e Eugenio Fabiani (batteria).
Nel 2016 Ormanni si classifica primo nel concorso indetto dall’etichetta Apogeo Records, vincendo una produzione discografica. Il disco, titolato “Quello che non siamo”, è prodotto con la collaborazione di Claudio Poggi e di Marechiaro Edizioni e viene distribuito in Italia da Edel. Tra gli ospiti del lavoro discografico il
cantautore Lelio Morra e il chitarrista Oscar Montalbano.
Alla fine dello stesso anno, il gruppo torna in studio per registrare il brano “Sperdutamente”.

Musica d’autore italiana dalle sonorità folk-jazz. Canzoni come cartoline in presa diretta del mondo contemporaneo, in uno spettacolo che cerca di restituire la poesia delle piccole storie
fuori tempo. Esistenze lasciate sui bordi, sogni abbandonati o spazzati via, gioie invincibili e cuori resistenti: sono gli elementi che compongono lo specchio al negativo di una realtà che si ostina, nonostante tutto, a restare illuminata e ad aggrapparsi alla bellezza che non scompare.

Sul palco:
Roberto Ormanni – voce e chitarra acustica
Francesco Fabiani – chitarra

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FACEBOOK PAGE:
Roberto Ormanni —> https://www.facebook.com/robertoormanniquartet/
Be Quiet —> https://www.facebook.com/bequietnight/
Liquid House —> https://www.facebook.com/liquidhousepozzuoli


Alessandra Pepino Racconta La Danza Della Vita Con Delitto

Organizzato da Libreria Raffaello (Michele Kerbaker 33-35, Napoli)

Giovedì 9 novembre dalle ore 18:30 alle ore 20:00

Libreria Raffaello

Via Michele Kerbaker 33-35, Napoli

 

Alessandra Pepino prensenta il suo ultimo Thriller “LA DANZA INFELICE” di Atmosphere Libri Casa Editrice
Dialogherà con Anna Copertino e Angelo Petrella
letture a cura di Simona Barattolo

“La danza infelice”, il nuovo thriller di Alessandra Pepino è un libro che parla d’amore: amore di padri, di madri, di figli, di coppie e di singoli, amore per la città di Napoli e le sue mille sfaccettature e incongruenze, amore per una professione o per una passione. È una storia intrisa d’amore, questa, anche se si tratta di un romanzo che non lascia respirare il lettore, pieno di colpi di scena e di intrecci inaspettati. Un delitto, un colpevole assicurato, un suicidio, dei poliziotti che vedono oltre; e poi una storia parallela, quella di un uomo che tutti prendono per pazzo e che denuncia strani movimenti nel suo palazzo; e infine le vite private dei protagonisti, degli inquirenti e dei loro cari, anche qui abbracciate tra loro come due innamorati che sono stati per troppo tempo lontani.

Storie che si incrociano in una danza infelice, appunto, tra segreti e omissioni, sentimenti celati e mai sopiti, desideri e passioni che portano a compiere scelte decisive che colpiscono tutti.

Un romanzo fresco e attuale che cattura ed emoziona, con personaggi pieni e realistici che creano empatia, ambientato in una città di cui ci si innamora (federicagaspari.wordpress.com)


Tombola Vajassa a Napoli quella originale

Organizzato da Tombola Vajassa e Insolitaguida Napoli

Sabato 9 dicembre dalle ore 21:00 alle ore 23:59

Caffè Teatro Angioino

via Melisurgo 46, 80133 Napoli

 

Torna anche quest’anno con un nuovo spettacolo e tante simpatiche novità la tombola dei femminielli più divertente di Napoli “la Tombola Vajassa”: un vero e proprio fenomeno di massa, citato nei libri e consigliato nelle guide turistiche. Si tratta della spettacolarizzazione del gioco della tombola così come viene giocato nei “bassi” dei quartieri più popolari ( e per questo più coloriti ) di Napoli esclusivamente da femminielli e donne ( anche se alla Tombola Vajassa possono partecipare anche gli uomini).
Il femminiello estrae i numeri dal panaro proclamando ad alta voce il loro significato secondo la smorfia napoletana. E qui sta il divertimento: man mano che i numeri escono, il femminiello li associa creando una storia che si forma dalla casualità del sorteggio e dalla sua fantasia!
Il linguaggio utilizzato è quanto di più fantasioso e colorito si riesce a immaginare, senza alcun pelo sulla lingua e ovviamente senza limiti alla fantasia ma soprattutto alla volgarità …. E’ la tombola dei femminielli! Ovviamente nel caso della Tombola Vajassa i doppi sensi e le continue allusioni sessuali rimangono ma il Femminiello riesce a farlo senza mai scadere nel volgare esprimendosi in un dialetto napoletano che risulta comprensibile a tutti, perfino da stranieri! Nonostante i vari tentativi di emulazione i Napoletani e i turisti scelgono la tombola del femminiello di Insolitaguida proprio per questo: sano divertimento unito all’allegra compagnia ed un’organizzazione impeccabile.
E’ troppo facile inveire contro il pubblico per farlo ridere ma quanti ( femminielli e non) riescono a intrattenere un pubblico senza mai scadere nel volgare?
Location unica per questa stagione di Tombola Vajassa è il nuovissimo Teatro Caffè Angioino ( Piazza Municipio – Napoli).
Prima dello spettacolo è prevista una cena servita ai tavoli ( antipasto, primo piatto e dolce) accompagnata da acqua e un buon calice di vino, ideale per migliorare il tono della serata.
Ogni spettacolo riserverà sorprese uniche in quanto molto dipende dal pubblico in sala e soprattutto dai numeri che verranno estratti dallo scoppiettante femminiello! Non sono previsti premi in denaro ma solo tantissime risate e premi peperini in tema con la serata.
Seguiranno numerose repliche nei giorni successivi: sabato 9, sabato 13, sabato 26 e ancora 26,27, e 28 Dicembre e a seguire Venerdì 5, Sabato 6 e 13 Gennaio 2018. A queste date è sempre possibile aggiungerne altre su richieste di gruppi, CRAL, tour operator.
Trattandosi di una cena spettacolo a numero chiuso è obbligatoria la prenotazione (contributo di partecipazione € 25 / persona) chiamando lo 081 1925 69 64, tramite l’app Insolitaguida Napoli oppure tramite il sito dedicato all’evento www.tombolavajassa.it.


CentoPiazze per il Programma Assemblea con Anna Falcone a Napoli

Organizzato da Maurizio De Stefano

Venerdì 10 novembre dalle ore 16:30 alle ore 20:30

DOMUS ARS Centro d’ Arte, Musica e Cultura

Via Santa Chiara, 10 C, 80134 Napoli

 

Il percorso ‘del Brancaccio’ è quello di un’alleanza popolare, tra cittadini e forze politiche, per la democrazia e l’eguaglianza, mettendo al centro del dibattito politico la prepotente richiesta di democrazia e partecipazione scaturita dalla vittoria del 4 dicembre: non basta più difendere la Costituzione e lo Stato democratico di diritto, occorre attuarli e costruire insieme un fronte politico e sociale alternativo al pensiero unico neoliberista e alle riforme dettate e imposte dal capitalismo finanziario a parlamenti e governi deboli o conniventi. Occorre cambiare l’Italia con un programma radicale e coraggioso di rivendicazione dei diritti negati, a partire da quelli riconosciuti e tutelati dalla Costituzione, per arrivare ai nuovi diritti posti dalle sfide del presente e del futuro.
Ne ragioniamo a Napoli con ANNA FALCONE venerdì 10 alle 16,30 presso Domus Ars in Via Santa Chiara 10.

Per aderire al percorso nazionale iscriviti su: www.perlademocraziaeluguaglianza/aderisci
Iscriviti al gruppo www.facebook.com/groups/1327405094031226/


Il complesso monumentale di Regina Coeli

Organizzato da Felicia Paragliola – Guida Turistica Abilitata Regione Campania

Sabato 11 novembre dalle ore 10:00 alle ore 13:0

Complesso degli Incurabili Napoli

Un’imperdibile Visita Guidata
Al di fuori dei tradizionali circuiti turistici, si nasconde un luogo ricco di bellezza, di storia e aneddoti: il complesso monumentale di REGINA COELI.
Un autentico scrigno di incantevoli opere d’arte.
Attraverso una sobria facciata rinascimentale, con un bellissimo scalone in piperno, entreremo in una realtà tutta barocca, dove potremo ammirare opere di Massimo Stanzione, Luca Giordano e Antonio de Dominici.
In particolare vedremo:
– il Chiostro (dove un tempo si coltivavano le erbe officinali usate nella farmacia del convento);
– il Refettorio (reso unico da affreschi barocchi);
– la Farmacia, dove venivano preparati gli unguenti benefici;
– il Parlatorio Reale.
Un evento da non perdere!

Luogo d’incontro: ingresso Farmacia degli Incurabili (via Maria Longo, 50)

Appuntamento: ore 10:00. La visita inizierà alle ore 10:30.

Quota associativa: € 10,00 (parte del contributo verrà destinato al Complesso)

Prenotazione obbligatoria
3298489445 /3281317095
Oppure inviare mail all’indirizzo:
felicia.paragliola81@libero.it


Giordano in live Act

Organizzato da Euforika Napoli

Sabato 11 novembre dalle ore 20:00 alle ore 23:55

Casina Pompeiana ASCN

Riviera di Chiaia, 80100 Napoli

 

Giordano (all’anagrafe Giordano Esposito) è un giovane cantautore napoletano, figlio d’arte.

Suo padre, Beniamino Esposito (scomparso prematuramente nel ’97), fu un musicista/cantautore, frontman degli “Stimoli frivoli” prima, e uno dei frontman più caratteristici poi, dell’Orchestra Italiana. Detto il Pirata, era il volto più noto (quello con i baffi e la bandana rossa in testa), il chitarrista di prima fila, il musicista più vicino a Renzo Arbore.

Giordano inizia ad avvicinarsi alla musica verso i 9-10 anni, imbracciando la sua prima chitarra. Da lì in poi trova nella musica il suo mondo, una dimensione dove poter trasformare in note ed in parole tutto ciò che sente di esprimere.
Con il passare degli anni proseguì la sua produzione, portando in giro nei locali i suoi brani, approfondendo con costanza e dedizione lo studio della musica.
Attualmente, ad affiancarlo nei live, c’è il maestro Michele Montefusco (chitarrista dell’Orchestra Italiana e grande amico del padre Beniamino) divenuto punto di riferimento e figura fondamentale per il suo percorso.
Attraverso Montefusco, Giordano conosce Paolo Varriale, musicista, arrangiatore e produttore discografico, che con la sua etichetta Sun-Ra, decide, in collaborazione con la Campania Music Commission (CMC), di intraprendere la produzione del cantautore, convinto delle sue evidenti potenzialità: Giordano, quindi, in questo periodo è in studio a realizzare la sua prima produzione discografica.

Avendo radici profonde nella terra d’origine, i suoi lavori, sebbene caratterizzati da contaminazioni diverse, presentano un’unica matrice: l’energica anima partenopea.
Nel concerto Giordano sarò accompagnato da Michele Montefusco e Peppe Sannino

L’evento sarà preceduto da un aperitivo a tema offerto dalla Caffetteria Ceraldi, ubicata dal 1973 in piazza Carità – NA.
I partecipanti gusteranno prodotti artigianali di rosticceria che lo chef produrrà utilizzando ingredienti di prima qualità e rispettando rigorosamente i protocolli di preparazione.

L’offerta minima per partecipare sarà € 15,00 e comprenderà il posto a sedere e l’aperitivo di qualità.

Posti limitati: prenotazione obbligatoria
(SMS o WhatsApp ai numeri +39 375 508 1283 + 39 335 625 3349)


Inaugurazione Luci d’Artista 17/18

Sabato 11 novembre dalle ore 17:00 alle ore 2:00

La ruota panoramica a Salerno

 

Il più grande evento autunno/inverno di Salerno e d’Italia. La manifestazione LUci d’Artista 2017/2018 sta per arrivare!
Inaugurazione 11 Novembre con tanti Ospiti.
Contestualemente ci sarà l’inaugurazione della Ruota e di molti altri eventi.
Quindi cosa aspettate?
Venite numerosi!

A breve molte altre info e curiosità!
Seguiteci e usate gli hastagh
#LaruotapanoramicaaSalerno


Katap live at Mamamu

Organizzato da Mamamu

Sabato 11 novembre dalle ore 22:30 alle ore 1:00

Via Sedile di Porto, 46, 80134 Napoli

 

Katap live at Mamamu
Sabato 11 novembre
Start h. 22:30 | Free entry
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Katap è un progetto di musica elettronica nato a Napoli nel 1997 da Fabio Di Miero.
Nal 2005 viene pubblicato dalla Bustin’loose dei Planet Funk il vinile 12” MY TRIP, riscuotendo un ottimo successo internazionale.
Nel 2007 esce il primo Lp ANTIFORM, prodotto dalla neonata etichetta indipendente napoletana Nut. Al progetto collabora Vinci Acunto (Nut Accademy). Il disco porta i Katap in giro per l’Italia, in un tour che fonde una miscela electro dark. Il M.E.I. meeting delle etichette indipendenti, premia Notorious heart, hit di Antiform, ad entrare nella compilation I-NDIPENDENTE: the new wave indipendent italian music.
Nel 2011 il suono puramente electro, si fonde con le chitarre punk, e viene prodotto il terzo album Lp BULLET. Le sonorizzazioni di chitarre sono registrate da Massimo Cordovani (Narcolexia), e vede una post-produzione curata da Rosario Acunto (Emiro) al Nut. I live mutano e si inseriscono le chitarre di Massimiliano Russo e le batterie di Domingo Colasurdo. Il tour di Bullet dura più di due anni, in un vortice elettro-rock.
Nel 2013 esce per la compilation ZIF, legata al festival di Zungoli in festival, e oltre a partecipare al festival aprendo il live di Giorgio Canali (Csi), mettono a disposizione il singolo The rest of fluid.
Nel 2014 i Katap vengono scelti a partecipare alla compilation Campaniaelektronenklang, con I love with my head.
Nel 2015 ecco la nuova uscita discografica, l’Ep KATAP, in un ritorno alla pura elettronica. Si cambia ancora, come in tutti i progetti aperti e per i live entra nella famiglia Bob Niro (Sdk) alla chitarra, che attraverso le sonorizzazioni più di ambiente fa sì che si recuperi l’origine del progetto, quello elettronico.
Il 2018 vedrà l’uscita del nuovo disco Katap, che sarà un dancefloor al fulmicotone.


Notte dei Filosofi 2017 – la Città in Filosofia

Organizzato da Filosofia Fuori le Mura

Sabato 11 novembre dalle ore 9:00 alle ore 23:00

Maschio Angioino

Piazza Municipio, 80133 Napoli

 

Filosofia Fuori le Mura
Comune di Napoli, Assessorato al Turismo e alla Cultura sono lieti di presentare
LA NOTTE DEI FILOSOFI 2017
11 novembre 2017
Napoli, Maschio Angioino ore 9-23

La Notte dei Filosofi, nell’edizione 2017 si dispiega per l’intera giornata. Perché la notte è l’altra metà del giorno, la sua intimità.
Vari gli incontri e gli appuntamenti per tutte le fasce d’età, a cominciare proprio dai più piccini.
Alle ore 9, il preludio sarà con Bambini in Filosofia giochi e voci con Giuseppe Ferraro e Anna Serio.
Alle ore 11 Filosofia in Africa incontro con Pedro Miguel e focus sul Mediterraneo, simbolo di congiunzione di voci orientali e occidentali.
Alle ore 12 Convito dei Migranti Residenti in collaborazione con la Cooperativa Sociale Casba, la filosofia in città vissuta da persone che vengono da realtà differenti.
Alle ore 18 Filosofia Pop di Tommaso Auriemma che, con i suoi video romanzi e un nuovo e originale metodo di comunicazione filosofica, rende la materia fruibile e divertente per un pubblico variegato.
Alle ore 19 Danise, Scugnizzo del jazz, a seguire presentazione La città in Filosofia di Giuseppe Ferraro.
Mostra di foto di Fulvio Ambrosio, Ilaria D’Atri, Maurizio Esposito e Vincenzo Pagliuca.
L’immagine in movimento, il Senso Filosofico nel Cinema è la sezione a cura di Giovanna Callegari, Lia Polcari e Marco Restucci.
Alle ore 21 si sale lo scalone che porta alla Sala Maggiore. accompagnati dalla musica del flauto di Francesca Iavarone, l’arpa di Zena Rotundi e la danza di Roberta Zavino e comincia il Simposio sull’Amore.
Come ai tempi della casa di Agatone il magistrato, il medico, l’artista, il politico, ci raccontano quanto amore è rimasto ancora oggi nelle loro professioni. Interventi di Antonello Ardituro, Nino Daniele, Stefano De Franciscis, Luigi De Magistris, Giuseppe Ferraro, Raffaele Giglio, Pino Imperatore, Simona Marino.
Sarà come il Consiglio Notturno che Platone teneva nei momenti di decisione per le sorti della città. Il consiglio che doveva essere “notturno”, perché “la notte porta consiglio” e ancora di più perché l’avvenire della città ha bisogno dei sogni di chi la vive, l’abita e l’ama per ritrovare la cura del bene comune.

Filosofia Fuori le Mura è una pratica educativa sui luoghi d’eccezione, sui confini interni alla Città, confini di voci, escluse, recluse o perdute. Vuole fare della Città una Scuola e ritrovarne i suoi sentimenti, abitarla dei legami che la sostengono e la liberano.

Napoli, Maschio Angioino 11 novembre 2017 ore 9-23
Ingresso libero con gradita quota associativa
Info: info@filosofiafuorilemura www.filosofiafuorilemura.it
Comunicazione: Carmen Vicinanza per Officine Vonnegut mail: k.vicinanza@tiscali.it
Facebook: Filosofia Fuori le Mura


Riapertura Archivio Fotografico Parisio

Organizzato da Luciano Siviero

Sabato 11 novembre dalle ore 11:00 alle ore 15:00

Piazza del Plebiscito, 80132 Napoli

 

 

 

l’Associazione Culturale Archivio Fotografico Parisio il giorno 11 novembre p.v. riaprirà , per farne partecipe la città, lo spazio dell’Archivio stesso. Sarà un occasione per incontrasi, discutere dei progetti futuri e perchè no contarsi. Sarà possibile acquistare foto per far sì che l’attività dell’Associazione possa riprendere a camminare con le proprie forze. Vi aspettiamo in tanti.


Napoli incontra il Tibet

Organizzato da Chiara Tortorelli

Dal 11 novembre alle 16:30 al 12 novembre alle 13:00

PAN Palazzo delle Arti Napoli

Via dei Mille, 60, 80122 Napoli

 

La Comunità Dzogchen Internazionale di Namdeling, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Napoli, presenta:

Napoli incontra il Tibet

Due giornate di dialoghi, testimonianze,
attività interattive col pubblico
per promuovere l’integrazione,
il dibattito tra culture e la pace.

Con la partecipazione di ASIA Onlus
ONG impegnata in Asia dal 1988
e fondata da Chogyal Namkhai Norbu, uno dei più grandi Maestri viventi di Dzogchen.

Sabato 11 novembre 16.30 – 19.30
(Sala PAN, piano terra)
Tavola rotonda di confronto tra la città e la cultura himalayana.
Presenti al dibattito interculturale:
I rappresentanti di ASIA ONLUS e della CDI di Namdeling,
Valerio Petrarca, antropologo,
Luca Delgado, scrittore e ideatore del movimento “Riscetamento”,
Daniele Galdiero, artista,
Giovanni Capozzi, giornalista de Il Mattino,
Armida Parisi, Responsabile Cultura del Roma,
Fabio Maria Risolo, dirigente scolastico, esperto nel campo dell’istruzione e della formazione,
Luigi Vitiello, medico e psicoterapeuta.
Modera Chiara Tortorelli.

Domenica 12 novembre 10.30 – 12.30
(Sala Di Stefano, PAN, terzo piano)
Una mattina di Yantra Yoga e meditazione, pratiche che aiutano a migliorare la condizione dell’individuo.
Ingresso libero e gratuito.
Coordinano e guidano istruttori della International Dzogchen Community.
Per prenotazioni: 348260972; 3921795526

Comunicazione e Ufficio Stampa a cura di Eventi&Evoluzione di Carmen Orso e Chiara Tortorelli.
Info e contatti: 3204131130; 3398188867.


Palazzo Reale: visita guidata a corte

Organizzato da Tour Napoli: Scopri l’Anima di Napoli

Domenica 12 novembre dalle ore 10:00 alle ore 12:00

Tour Napoli: Scopri l’Anima di Napoli

 

Il tour partirà da Piazza del Plebiscito, dove si erge il famoso emiciclo dorico in pietra lavica e marmo, divenendo per la sua bellezza uno dei simboli della città di Napoli.La visita proseguirà all’interno degli appartamenti storici del Palazzo Reale di Napoli,costruito durante il viceregno spagnolo,per conoscere la storia dei Borboni e le vicende dei primi sovrani illuminati che resero Napoli capitale del Regno. Un lungo restauro durato circa due anni ha appena restituito agli antichi splendori le sale del piano nobile.Visiteremo quindi appartamenti reali partendo dal teatrino di corte a seguire gli ambienti di rappresentanza, tra cui la Sala del Trono e gli spazi privati di Carlo e Maria Amalia.La visita comprenderà anche la Cappella Palatina con il grande presepe napoletano.

12 euro incluso biglietto
10 euro studenti dai 18 ai 25 anni
per informazioni
3739042367
animadinapoli@hotmail.it


Chagall al Vomero! Paint&Wine

Organizzato da Art with Lauren

Domenica 12 novembre dalle ore 19:00 alle ore 21:30

Cantina La Barbera

via Raffaele Morghen 36/a, 80127 Napoli

 

 

Paint & Wine è un corso di pittura organizzato in Italiano e in Inglese. Durante le due ore e mezza di lezione, Lauren Lombardo, artista di New York, vi aiuterà a completare un quadro pronto per essere appeso o regalato a una cara persona.
Non serve nessun esperienza, tutti i materiali saranno forniti da lei.
Nel prezzo è incluso un Drink-
Cantina la Barbera offre un aperitivo da8 euro un bicchiere di buon vino , birra o sprizz con un Tagliere ! Se avete ancora fame c’è sempre loro menù!
Il vino vi aiuterà a esprimere la vostra creatività. 😉
In contanti al ristorante una settimana in anticipo oppure più facile online. Prepagare è obbligatorio
Grazie!
35euro

Paint and Drink in Vomero!
happy to invite you again for an elegant evening of art, friends, and aperitivo at the wonderful Cantina La Barbera!
All materials included- No experience necessary
Price is 35 euros per person, includes one beer or wine.
Please book no later than November 5th.


Procidando

Organizzato da Associazione Vivara Onlus – Amici delle piccole isole

Domenica 12 dalle ore 11:00 alle ore 17:00
L’Associazione Vivara ONLUS vi invita al suo “Procidando” del mese di Novembre. Questa volta faremo un percorso nell’interno dell’isola di Procida “per orti e giardini” tra profumi e colori autunnali dell’isola. L’appuntamento sarà alle 11 nei pressi della biglietteria del porto di Procida. A conclusione della passeggiata ci recheremo nella sede operativa dell’associazione dove consumeremo il pranzo.(un primo, un contorno ,un bicchiere di vino, acqua) Il rientro è previsto dalle ore 17.00 Il contributo per l’evento è di 10 euro a persona. (Escluso traghetti ed eventuali mezzi pubblici) La prenotazione è obbligatoria entro il 9 novembre attraverso cell 3337201311 (Roberto) o 3477845281 (Pierluigi) in orario pomeridiamo (anche whatsapp).
In caso di raggiungimento del numero massimo di partecipanti le prenotazioni verranno chiuse anticipatamente. L’iniziativa può subire cambiamenti o annullamenti per ragioni tecniche o per cattive condizioni meteo-marine, in tal caso si avviseranno i prenotati in tempo utile.
Si fa presente che il “parteciperò” all’evento Facebook è gradito ma non costituisce in alcun modo prebotazione all’evento.

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