A Edoardo Bennato il Premio Amnesty International

Importante riconoscimento al menestrello di Bagnoli, premiato il suo impegno a favore dei migranti

Il 17 luglio, s’è chiusa con un grandissimo successo la 19ma edizione di Voci per la LibertàUna Canzone per Amnesty.

Lo storico festival promosso da Amnesty International Italia e dall’Associazione Voci per la Libertà, per la prima volta quest’anno ideato come manifestazione diffusa sul territorio: oltre un mese di eventi, principalmente in provincia di Rovigo, che negli ultimi quattro giorni si sono concentrati a Rosolina Mare con spettacoli musicali e il concorso per assegnare il Premio Amnesty International Italia Emergenti.

Artisti quali Il geometra MengoniAdolfo, DuranteBussolettiPiotta e The Sun hanno attirato in modo trasversale giovanissimi, famiglie e adulti che così hanno potuto essere aggiornati sui temi caldi riguardanti i diritti umani e sulle campagne di Amnesty International attualmente in corso.

eduardo 2Nell’ultima giornata, in particolare, si è tenuta la tradizionale conferenza stampa del Premio Amnesty International Italia Edoardo Bennato, che con la sua Pronti a salpare ha messo a fuoco la questione legata ai migranti.

Presenti il direttore artistico di Voci per la Libertà Michele Lionello che ha moderato l’incontro che ha visto tra i relatori, oltre al cantautore napoletano, il vice sindaco di Rosolina Daniele Grossato e il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury.

Ecco la dichiarazione del cantautore partenopeo che si è esibito in una magnifica esibizione in set acustico : “Sono felice di questo premio. Mi sento uno strumento della musica, che mi permette di parlare e dire quello che vedo. Nelle mie canzonette ho sempre dato voce a problemi geopolitici e alle questioni legate alle relazioni tra i membri della famiglia umana. Credo, infatti, che facciamo tutti parte di un’unica famiglia, a dispetto della colorazione della pelle. Ritengo che chi ha già raggiunto un buon livello di rispetto dei diritti umani debba dare gli strumenti a chi, purtroppo è rimasto indietro in questo fondamentale cammino, per fare sì che la dignità umana sia salvaguardata ovunque. I problemi del mondo ci riguardano, anche se sono lontani. Dobbiamo fare in modo che il dislivello del rispetto dei diritti umani vanga sanato nei tempi più rapidi possibili”.

Questi gli altri premi: Premio Amnesty International Italia Emergenti Do’storieski con Tuto a contrari.

Premio della Critica: Tea With Alice con Colore

Premio della Giuria Popolare:  Cloud con Cruel Farewell.

Altri premi legati al Web e ai social sono andati a  Cicciuzzi’s Unable Band e il gruppo Statale 107 bis.

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  • I Drostojeskj: “tutto a cuntrari” ecco il video
    13 dicembre 2016 at 10:58 - Reply