A Berlino l’auto è fuori moda

I giovani abbandonano le quattro ruote. Senza crisi il mercato delle bici. su tutto una forte coscienza ecologica

Riceviamo e volentieri pubblichiamo di Giovanni Luigi Panzetta

Nella industriale Germania c’è un’settore che rischia il tracollo, è quello delle auto. Infatti, secondo dati del Collaborating Center on Sustainable Consumption and Production (CSCP), citati anche da Der Spiegel, l’età media degli acquirenti di auto in Germania è aumentata, dai 46 anni nel 1995 ai 52 di oggi.

La notizia è apparsa in Germania sul sito

http://www.ilmitte.com/addio-automobili-berlino/?utm_content=buffer2c897

ove la giornalista Laura Lucchini intervistando un batterista, da oltre 30 anni senza auto, ha ribadito dati che ormai sono inconfutabili, dell’auto si può e si deve fare a meno.

A Berlino, il 46 per cento degli abitanti, me e la mia famiglia compresi,  non possiedono un’auto di proprietà.” A Monaco, la maggior parte di chi la possiede, non la usa più di 45 minuti al giorno, e il resto del tempo la lascia in garage pur continuando a pagare i costi di assicurazione e mantenimento”. questo ha aperto mercato alle aziende che affittano automobili, soprattutto nei periodi di vacanze o nei week end.

biciE’ questo un sistema, quello della rinuncia all’auto di proprietà, a favore del pago quanto uso. Ormai esistono società (Hurry) che affittano auto a lungo tempo per 150-250 euro al mese tutto compreso. Queste società sono create dalle stesse case automobilistiche che così se perdono da una parte riguadagnano dall’altra. Le società di prestito del tipo “pago quando la uso” che per i loro bassi costi sono alternativi ai taxi e società appena nate,del tipo di Allygator ( il servizio è al momento garantito solo nel centro città) che fanno trasporto con pulmini su direttrici del trasporto pubblico con prezzi di meno della metà. Come una volta si faceva nel dopoguerra o a Napoli negli anni 60 e 70.

Ma la ricerca ha dato anche altri risultati sorprendenti, particolarmente per i più giovani la cui tendenza appare ancora più lampante: “tra i minori di 25 anni, la macchina «è un mezzo di trasporto come un altro»”. Al contrario solo il 18% dei giovani preferisce investire, o per lavoro o per diletto, danaro in un auto. 

Nel 2010, “solo il 7 per cento degli acquirenti d’auto aveva meno di 29 anni. Dieci anni prima questo dato era del 15 per cento del totale”. Fiorente il mercato della bicicletta, il mezzo più ecologico del mondo non conosce crisi: su circa 80 milioni di cittadini in Germania, secondo il Ministero dei trasporti sono 73 milioni coloro che possiedono una bicicletta….”

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