2016: si gonfia l’ Olimpo degli Dei del Rock

Il Più “anno nero” del pianeta rock, ma come in tutte le monarchie è morto il re evviva il re!

Anno terribile per il Rock, in tanti ci hanno lasciato senza le loro melodie e sogni.

Il più anziano di tutti era senz’altro Leonard Cohen, ma forse la sua è l’unica morte per cause naturali avvenuta, purtroppo quest’anno la droga è tornata ad essere la causa maggiore di morte delle star del pianeta rock.

davidSi comincia con l’8 Gennaio muore David Bowie (10/1/2016) Una carriera all’insegna della metamorfosi e dell’ecletticità: celebri le sue frasi: “E’ da quando sono nato che cerco un’identità. Credo solo nelle mie azioni. Rinnego sempre il passato, vivo per il futuro. Penso di essere il peggior nemico di me stesso…”

Il 18 Gennaio Glenn Frey, tocca al chitarrista e tra i fondatori degli Eagles, muore a New York. Creatore di successi straordinari come ‘Hotel California’, ‘Take It Easy’ e ‘Tequila Sunrise’.

Paul Kantner è morto il 28 gennaio, chitarrista dei Jefferson Airplane gruppo tra i pionieri del rock psichedelico. Grandi successi come “Somebody to Love” e “White Rabbit” restano simboli indelebili di quel Monterey Pop Festival, la “Summer of Love” del 1967, e una formidabile esecuzione di Voulentieers al festival storico di Woodstock che segnò inizio e apice degli happening del rock, e di quella rivoluzione sociale e culturale del movimento hippye.

Il 3 febbraio si spegne Maurice White, fondatore e leader degli Earth, Wind & Fire Un gruppo di altri tempi che riusciva ad essere sempre sulla cresta dell’onda. Oltre 90 milioni di dischi venduti e 20 nominations ai Grammy Awards. Aveva 74 anni.

emersonL’8 Marzo ci lascia colui che era definito il quinto BEATLES, George Martin. Storico produttore dei QUATTRO di LIVERPOOL, autore degli arrangiamenti orchestrali in alcuni dei loro brani.

Il 10 marzo muore Keith Emerson, uno dei simboli del Progressive, considerato un mago della tastiera fino ad essere definito “il Jimi Hendrix dell’organo Hammond”. Prima con i “NICE” e poi in formazione definitiva con l’ex voce e bassista dei mitici King Crimson ed al batterista Carl Palmer diede vita agli Emerson, Lake & Palmer (El&P). Emerson si rese celebre nella città di Napoli quando fu al centro di un documentario televisivo. Nei cinque giorni spesi in città fu visto correre in Via Caracciolo ogni mattina.

princeIl 21 aprile viene trovato senza vita nell’ascensor, il corpo di Prince (57 anni), c’è mistero sugli ultimi suoi giorni: in principio sembra si trattasse di una semplice influenza, poi un ricovero d’urgenza per overose da oppiacei.  Personaggio eclettico e prolifico ha brillato soprattutto negli anni ’80 e ’90, con canzoni come ‘Kiss’ e album come ‘Purple rain’.

Il 10 novembre muore Leonard Cohen, cantante dalla voce cavernosa, ispiratore del cantautore genovese, Fabrizio de Andrè che riprese in italiano la più amata delle sue canzoni “Susanne” Cohen,  poeta e romanziere, rimasto sulle scene fino all’età di 82 anni, sicuramente uno degli artisti più influenti della musica del Novecento.

L’8 dicembre raggiunge Emerson nell’olimpo dei Dei del Rock Greg Lake. Cantante, bassista, chitarrista, paroliere e anima del gruppo prog rock britannico Emerson Lake & Palmer. Lake contribuì alla esplosione del gruppo italiano P.F.M al Flaminio di Roma nel lontano 1973 allorquando salì sul palo e gridò, tra lo stupore generale dei musicisti e del pubblico che la P.F.M era uno dei più grandi gruppi rock del mondo.

coenIl 24 Dicembre muore Rick Parfitt, chitarrista degli Status Quo. Un gruppo rock fondato nel 1962, considerati uno delle principali rock band britanniche, venduti oltre 120 milioni di copie. Memorabile la loro performance al primo live aid di Londra.

Il 25 dicembre, probabilmente mentre milioni di persone su you tube ascoltavano la sua canzone “Last Christmas”, a soli 53 anni, muore George Michael, popstar degli anni 80.

Come tanti altri del rock, anche in questo caso la causa va ricercata nella droga, l’Eroina sembra la responsabile della sua morte.

In questo anno è cominciata “l’estinzione” di coloro che erano definiti i padri fondatori, o gli “elementi chiave” per la rappresentazione scenica della vita. Ma, come in tutte le Monarchie, lo scettro ora passa ad altri, e nell’attesa del nuovo turno, ci convinciamo che quella che è difficile a morire è la filosofia del Rock, quella dei diritti civili, della buona musica, di bei testi, il pensiero che combatte il potere, la fame, che difende il pianeta, e dove sempre più band e guppi, da piccole e importanti manifestazioni, da voci per la libertà al “The Rockstone, negli spazi liberati, e università di tutto il mondo festival, meeting e incontri, arrivano come i nostri… questi sono il futuro del rock, che è sempre più vivo e non morirà mai

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